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Affitti in contanti: Per Fiaip è obbligo assurdo. Per Sicet è strada giusta contro evasione

Cristina Giua
13/12/2013

Affitti in contanti: Per Fiaip è obbligo assurdo. Per Sicet è strada giusta contro evasione
Basta con gli affitti versati in contanti: d'ora in avanti per pagare il canone solo assegni, bonifici bancari o carte di pagamento elettronico.

O almeno così vorrebbe un emendamento presentato dal Pd alla legge di stabilità, approvato in commissione Bilancio della Camera.

Pena, da parte di inquilini e proprietari che non si adegueranno, la perdita delle agevolazioni fiscali di cui attualmente godono.

"I pagamenti riguardanti canoni di locazione di unità abitative, fatta eccezione - si legge infatti nel testo dell'emendamento - per quelli di alloggi di edilizia residenziale pubblica, devono essere corrisposti obbligatoriamente, quale ne sia l'importo, in forme e modalità che escludendo l'uso del contante ne assicurino la tracciabilità anche ai fini della asseverazione dei patti contrattuali per l'ottenimento delle agevolazioni e detrazioni fiscali da parte del locatore e del conduttore".

Ma siamo sicuri che la via maestra alla lotta all'evasione fiscale sia quella della tracciabilità "costi quel che costi" dei pagamenti dei canoni d'affitto?

I pareri delle associazioni di categoria sono discordi.

A partire dalla Fiaip (Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali), guidata dal presidente nazionale Paolo Righi che, sentito da Monitorimmobiliare, ha spiegato: “Si tratta di un emendamento che definirei ideologico, perché l'Agenzia delle entrate ha già a disposizione gli strumenti per fare i controlli adeguati sui contratti di locazione regolarmente registrati”.

“Non è vero che nel segmento delle locazioni la modalità della tracciabilità sia vincente – non ha dubbi Righi - si creerà piuttosto l'ennesimo disagio, l'ennesima complicazione sulla pelle dei cittadini.

Pensiamo ad esempio agli anziani costretti ad usare metodi di pagamento a cui non sono abituati.

E pensiamo anche agli importi di cui stiamo parlando, visto che l'affitto medio pagato per un appartamento da 80 mq nella provincia italiana – non quindi nelle grandi città, dove le cifre possono essere più alte – va dai 450 ai 700 euro al mese”.

Lo Stato insomma può scovare l'evasore con altri mezzi: ”tra cui - porta ad esempio Righi - una maggiore azione di controllo sulle unità immobiliari, incrociando i dati delle utenze di luce, gas, acqua”.

Di diverso avviso invece il Sicet, sindacato inquilini della Cisl, che in una nota applaude “l'efficace misura di contrasto all’evasione negli affitti che con oltre 700mila locazioni in nero porta una perdita di gettito di quasi 2 miliardi di euro all’anno”.

“Sino ad oggi – fa sapere Guido Piran, segretario generale della sigla che rappresenta il Sindacato inquilini casa e territorio - le diverse misure previste per una maggiore fedeltà fiscale - l’abbassamento delle tasse ai proprietari con la cedolare, la nullità dei contratti non scritti e non registrati - non avevano portato alcun risultato nel recupero dell’evasione.

Anche la tracciabilità non porterà ad un immediato recupero di tutte le imposte non pagate, ma renderà più difficile e complicata la vita ai proprietari infedeli che inizieranno a regolarizzare le loro locazioni”.

“Una misura più efficace in tal senso – propone Piran - sarebbe la possibilità di detrarre i canoni dal reddito a favore degli inquilini come gli interessi dei mutui”.
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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Commenti
16/12/2013 09:52:30
Elis Dacquord
Affitti in contanti...
Eccoci all’ennesima ”stupidata !”. Gli evasori totali o parziali, con più immobili locati senza regolare registrazione..continueranno a percepire i loro canoni in nero...gli inquilini, difficilmente potranno pagare in nero...senza contare che i più furbi avranno adottato formule di contratti ”diversi” ove non risulti un obbligo a corrispondere rate mensili..Eccoci di nuovo al nulla di fatto !! Si creeranno problemi a chi invece ha il contratto registrato, dove i vecchi inquilini dovranno sostenere le spese bancarie in eccesso per il pagamento con assegni, bancomat (difficile) o on line !! Quindi solo tanta difficoltà per l’inquilino non edotto a determinati sostemi di pagamento...un altro REGALO ALLE BANCHE...ed il nulla di fatto di fronte all’evasione fiscale....ABBIAMO DEGLI EMERITI INCOMPETENTI...CHE credono di aver scoperto l’acqua calda !! FAte qualcosa invece per mettere apposto l’evasione fiscale e mancati pagamenti degli inquilini...morosi...che ricadono sulle spalle dei proprietari !! Troppo comodo continuare a ricevere i vari pagamenti (Riscaldamento, condominio..ecc) e farci pagare anche le tasse su AFFITTI NON PERCEPITI...ed OBBLIARCI ad adempiere anche all’asurdità del RINNOVO DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE...ANCHE IN CASO DI AZIONE LEGALE E SFRATTO IN CORSO !! CHE LEGGI DI M... !! Elis Dacquord

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