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2 Dicembre 2022

Assoreti: raccolta netta ottobre a 3,7 mld (Report)

di red

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Le Reti di consulenza nel mese di ottobre hanno realizzato una raccolta netta pari a circa 3,7 miliardi di euro, registrando una crescita del 32,6% rispetto ai 2,8 miliardi di settembre e una flessione del 35,8% nei confronti dei 5,8 miliardi dell'ottobre 2021.

A renderlo noto è Assoreti. Le risorse si concentrano sugli strumenti finanziari amministrati sui quali vengono investite risorse nette per 4,1 miliardi di euro e gli acquisti coinvolgono tutte le tipologie di prodotto con la decisa preferenza per i titoli a reddito fisso. Il bilancio mensile per i prodotti del risparmio gestito è, invece, negativo per 45 milioni di euro in quanto la raccolta su gestioni individuali e unit linked compensa solo in parte le uscite dai fondi comuni di investimento e dalle polizze vita tradizionali. Gli investimenti netti sulla componente azionaria, tra titoli e gestioni collettive e individuali, sono positivi per 824 milioni, mentre il saldo delle movimentazioni su conti correnti e depositi è negativo per 394 milioni. 

Da inizio anno la raccolta netta complessiva raggiunge 36,9 miliardi di euro, con un contributo pari all'83,5% del totale da parte del risparmio gestito e degli strumenti finanziari amministrati.

Nel risparmio gestito, precisa Assoreti, le gestioni patrimoniali individuali continuano a registrare la prevalenza delle sottoscrizioni, con una raccolta netta mensile, seppure in flessione, positiva per 314 milioni di euro, che coinvolge sia le Gpm (210 milioni) sia le Gpf (104 milioni). I versamenti netti realizzati su polizze assicurative e prodotti previdenziali ammontano a 31 milioni, con un saldo positivo per le unit linked (248 milioni) ed i prodotti prettamente previdenziali (95 milioni), mentre si registra la prevalenza delle uscite sia sulle polizze vita tradizionali (-264 milioni), sia sui prodotti multiramo (-48 milioni). La distribuzione diretta di quote di fondi comuni aperti determina deflussi per 415 milioni di euro. I disinvestimenti coinvolgono in particolare i fondi obbligazionari (-431 milioni) ma anche i bilanciati (-200 milioni) ed i flessibili (-190 milioni), mentre continuano a prevalere le sottoscrizioni sui fondi azionari (449 milioni).

Il bilancio mensile dei fondi chiusi è positivo per 24 milioni di euro. Nel mese di ottobre, pertanto, il contributo al sistema degli Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, è negativo per 67 milioni di euro e rappresenta il 3,2% delle uscite totali registrate dall'industria dei fondi (-2,1 miliardi). 

Da inizio anno l'apporto delle Reti si attesta a 10,4 miliardi risultando determinante nel sostegno dell'intero sistema dei fondi aperti che chiude i primi dieci mesi con una raccolta di quasi 8 miliardi. Nel risparmio amministrato, le scelte di investimento privilegiano i titoli a reddito fisso sui quali confluiscono 3 miliardi di euro, tra titoli di Stato (1,6 miliardi) e obbligazioni corporate (1,4 miliardi), ma è positivo il bilancio anche per i titoli azionari (296 milioni) e i certificate (152 milioni).

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