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26 Ottobre 2023

Alberghiero, l’Italia guida il trend positivo dell’Europa nel I semestre 2023 grazie al turismo made in Usa

di red

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Crescono gli investimenti nel settore alberghiero nel primo semestre 2023, grazie soprattutto agli arrivi dei turisti internazionali. Sulla base dei dati STR Global, CBRE Research osserva che l’Europa ha registrato un +20%, contro il +5% degli Stati Uniti ma ben al di sotto della regione dell’Asia Pacifico, cresciuta del 50%. Percentuali destinate a diminuire nella seconda parte dell’anno e nel 2024, secondo le stime, anche alla luce del trend particolarmente positivo registrato nei primi sei mesi dell’anno.

Nel nostro continente, è proprio l’Italia, insieme a Francia e Spagna, a guidare questo trend. I tre Paesi sono supportati da una forte domanda statunitense. In Italia, in particolare, nei principali mercati urbani si registra un progressivo allineamento ai livelli di occupancy pre-pandemici, accompagnati da un’ulteriore crescita a livello di Avarage Daily Rate (ADR) rispetto allo stesso periodo del 2022, anche se in rallentamento rispetto al trend 2022-2019.

Nel segmento dei resort di lusso la crescita attesa per il 2023 si attesta nell’ordine almeno del +20%, mentre il midscale e upscale in alcuni casi il consolidamento è proseguito anche se con situazioni differenziate.

Mercato molto attivo nelle quattro città italiane più attrattive agli occhi dei turisti stranieri, ovvero Roma, Venezia, Firenze e Milano, al pari delle destinazioni top leisure come Cortina, Taormina, la Puglia e la Costa Smeralda. Queste ultime sono ancora oggetto di forte sviluppo attraverso rebranding di hotel esistenti: a Cortina, arriveranno Mandarin Oriental, Soho House, Falkensteiner e Tribute ed Egnazia, mentre in Puglia il Four Seasons e altri brand proseguiranno nel consolidamento della destinazione tra i viaggiatori del segmento lusso e ultra- lusso.

CBRE registra, infine, un crescente interesse nel segmento leisure per forme di ospitalità alternativa e green, rappresentata dalle offerte “open air” in tutte le sue declinazioni, dai camping tradizionali al glamping, al mobile hotel o all’eco lodge.

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