Il mercato immobiliare italiano ha vissuto un anno complesso ma positivo. Dopo un avvio segnato da prudenza e rallentamenti dovuti alle incertezze macroeconomiche e geopolitiche, la situazione si è progressivamente stabilizzata grazie al calo dei tassi di interesse e alla maggiore chiarezza sugli scenari globali.
Secondo Davide Dalmiglio, a capo di Savills Italia, il nuovo anno si aprirà con segnali incoraggianti. Schiarite, dunque, in un quadro macroeconomico in miglioramento, pur con le incognite legate ai conflitti internazionali. I fondamentali italiani restano solidi e la stabilità politica ed economica continua ad attrarre capitali, con operatori come i value fund che manterranno un ruolo trainante. La vera novità attesa è il ritorno degli investitori core, essenziale per misurare la liquidità e la salute complessiva del mercato.
In questo scenario, cambia profondamente anche la funzione degli advisor. Con l’espansione delle asset class e la crescente complessità normativa, tecnica e fiscale, gli investitori richiedono un livello di competenza sempre più elevato. Gli advisor devono quindi evolvere, offrendo consulenze mirate e multidisciplinari, capaci di rispondere alle esigenze di investitori istituzionali e privati.
Ne parliamo con Davide Dalmiglio, CEO per l’Italia di Savills.
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