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9 Aprile 2026

CDP approva il bilancio 2025: utile netto 3,4 miliardi, patrimonio a 32 miliardi

di Red

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Il consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti SpA ha approvato il progetto di bilancio d'esercizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e la relazione degli amministratori sulla gestione, che comprende anche la rendicontazione di sostenibilità, presentati dall'amministratore delegato e direttore generale Dario Scannapieco.

Nel primo anno di attuazione del piano strategico 2025-2027, il Gruppo CDP ha impegnato risorse per 29,5 miliardi di euro, pari a oltre un terzo dell'obiettivo triennale, sostenendo investimenti complessivi per 73,6 miliardi, anche grazie all'attrazione di capitali addizionali, con un effetto leva di 2,5 volte le risorse impegnate.

Lo stock di crediti a favore di imprese, pubblica amministrazione, infrastrutture e cooperazione internazionale ammonta a 127 miliardi di euro (in aumento rispetto a fine 2024). La raccolta complessiva è pari a 355 miliardi e include il risparmio postale a 297 miliardi e la raccolta obbligazionaria a 24 miliardi (rispettivamente +3% e +20% rispetto alla fine dell'esercizio precedente).

Il patrimonio netto di CDP SpA sale a 32 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto a fine 2024 (30 miliardi), sostenuto dall'utile maturato nell'esercizio al netto dei dividendi distribuiti. L'utile netto di CDP SpA è pari a 3,4 miliardi di euro (+3% rispetto al 2024, 3,3 miliardi). L'utile netto consolidato è pari a 5,5 miliardi (6 miliardi nel 2024).

Il consiglio di amministrazione ha approvato la proposta di destinazione dell'utile netto 2025 che prevede un dividendo di 2,2 miliardi di euro. Il progetto di bilancio e la proposta di destinazione dell'utile saranno sottoposti all'approvazione dell'assemblea degli azionisti che sarà convocata dal consiglio di amministrazione.

Nel 2025 il Gruppo CDP ha impegnato risorse per circa 29,5 miliardi di euro, pari al 36% dell'obiettivo triennale del piano strategico 2025-2027. L'operatività ha sostenuto investimenti per 73,6 miliardi, anche attraverso capitali addizionali, con un effetto leva di 2,5 volte.

Lo stock di crediti di CDP a sostegno di imprese, pubblica amministrazione, infrastrutture e cooperazione internazionale è pari a 127 miliardi di euro (+1% rispetto all'esercizio precedente). Lo stock di credito stipulato, includendo quote da erogare e garanzie rilasciate, è pari a 153 miliardi di euro (+2%).

La raccolta complessiva ammonta a 355 miliardi di euro: 297 miliardi di risparmio postale (+3% rispetto a fine 2024) e 24 miliardi di raccolta obbligazionaria (+20%), sostenuta da emissioni tra cui la terza in dollari (Yankee Bond), l'undicesimo bond ESG di CDP e le emissioni destinate al mercato retail. La domanda sullo Yankee Bond è stata pari a quasi 13 volte l'offerta.

L'utile netto consolidato è pari a 5,5 miliardi di euro (6 miliardi nel 2024), in riduzione principalmente per il minor apporto degli utili da partecipazioni, parzialmente compensato dall'incremento dei margini delle società industriali.

Nel 2025 è aumentato il supporto alle infrastrutture, in particolare nei settori sanitario e viario, e si è rafforzata l'operatività a favore del settore turistico, con la riapertura al pubblico della struttura riqualificata delle Terme Berzieri di Salsomaggiore.

Sul fronte della sostenibilità, sono proseguiti gli interventi a favore di imprese, pubblica amministrazione e comunità e la progressiva decarbonizzazione del portafoglio finanziamenti, con una diminuzione del 29% dell'intensità emissiva rispetto al dato 2022 assunto come riferimento. Il target prevede una riduzione del 30% entro il 2030 per i finanziamenti diretti alle imprese e alle infrastrutture, inclusa la cooperazione internazionale e strumenti di finanza alternativa gestiti da CDP, per circa 47,2 miliardi di euro al 31 dicembre 2025.

CDP SpA - principali dati: risorse impegnate 22,6 miliardi di euro (23,1 nel 2024); utile netto 3,4 miliardi di euro (3,3 nel 2024); crediti 127 miliardi di euro (126 a fine 2024); risparmio postale 297 miliardi di euro (290 a fine 2024); patrimonio netto 32 miliardi di euro (30 a fine 2024).

Gruppo CDP - principali dati: risorse impegnate 29,5 miliardi di euro (30,9 nel 2024); utile netto consolidato 5,5 miliardi di euro (6,0 nel 2024); utile netto consolidato di pertinenza della capogruppo CDP SpA 3,2 miliardi di euro (3,8 nel 2024); totale attivo consolidato 489 miliardi di euro (478 a fine 2024); patrimonio netto consolidato 50 miliardi di euro (48 a fine 2024).

CDP SpA - profilo economico-patrimoniale 2025: totale attivo 391 miliardi di euro (?0,1% rispetto a fine 2024), composto principalmente da disponibilità liquide e altri impieghi di tesoreria per 137 miliardi (?8%), crediti per 127 miliardi (+1%), titoli di debito per 84 miliardi (+14%) e partecipazioni e fondi per 38 miliardi (stabili). La raccolta complessiva è pari a 355 miliardi di euro (356 nel 2024), con risparmio postale a 297 miliardi (+3%), raccolta da banche e clientela a 33 miliardi (?28%) e raccolta obbligazionaria a 24 miliardi (+20%). Il patrimonio netto è pari a 32 miliardi di euro (+6%).

Conto economico CDP SpA 2025: utile netto 3,4 miliardi di euro (+3%). Margine di interesse 2,6 miliardi (in calo per la contrazione dei tassi di mercato di breve termine rispetto alla media 2024), dividendi 2,1 miliardi (in aumento), altri ricavi netti ?72 milioni, costo del rischio ?69 milioni, cost/income ratio pari all'8%.

Nel 2025 sono state impegnate risorse per 29,5 miliardi di euro (36% dell'obiettivo di piano) e sostenuti investimenti per 73,6 miliardi (effetto leva 2,5x). Nel Business sono proseguiti i finanziamenti a imprese, infrastrutture e pubblica amministrazione e la gestione dei mandati pubblici.

Nel dettaglio, Real Asset ha visto impegnati circa 0,4 miliardi di euro, con iniziative di valorizzazione del portafoglio immobiliare, interventi nel settore turistico (riapertura delle Terme Berzieri di Salsomaggiore) e ulteriori investimenti a supporto della transizione energetica attraverso il FOF Infrastrutture.

Bilancio consolidato: il perimetro include, oltre al Gruppo CDP, società sulle quali la capogruppo non esercita direzione e coordinamento (tra cui controllate quotate come SNAM, Terna, Italgas, Fincantieri e collegate quotate come ENI, Poste Italiane, Saipem, WeBuild e Nexi). L'utile netto consolidato 2025 è pari a 5,5 miliardi di euro (6 nel 2024); l'utile di pertinenza della capogruppo è pari a 3,2 miliardi (3,8 nel 2024). L'attivo patrimoniale consolidato è pari a 489 miliardi di euro (478 nel 2024). La raccolta complessiva consolidata è pari a 405 miliardi di euro (398 nel 2024). Il patrimonio netto consolidato è pari a 50 miliardi di euro (48 nel 2024).

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