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5 Dicembre 2023

Investire Sgr: inaugurati a Pistoia 30 alloggi in housing sociale

di red

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Sono stati inaugurati a Pistoia un immobile con 30 nuovi alloggi in affitto calmierato destinati principalmente ad anziani e giovani coppie, oltre che a persone con esigenze di residenzialità temporanea. Il progetto Belvedere in Housing è stato realizzato da Fondo Housing Toscano, gestito da Investire Sgr (Banca Finnat) e partecipato dal Fondo Investimenti per l’Abitare di CDP Real Asset Sgr, dalla Regione Toscana e dalle principali fondazioni locali di origine bancaria, tra cui Fondazione Caript.

Il progetto, tramite l’advisor tecnico-sociale Abitare Toscana, punta su un nuovo modello dell’abitare nella regione. A disposizione degli inquilini, con affitti a partire da 350 euro mensili (Iva e oneri accessori esclusi), sono appartamenti di vario tipo, con relativi posti auto e cantine, impianti di riscaldamento centralizzati, tutti di classe energetica A4. La durata della locazione è di sei anni, rinnovabile per altri due.

Oltre agli appartamenti sono messi a disposizione degli inquilini spazi comuni attrezzati dove svolgere attività, progettati pensando alle esigenze di ogni fascia di età.

Nel segno della condivisione è anche Abito in Community, una piattaforma connessa a una app per smartphone che offre uno spazio virtuale dove è possibile collaborare e confrontarsi. La piattaforma è messa gratuitamente a disposizione dei residenti da parte di Abitare Toscana, gestore sociale del progetto “Belvedere in Housing”, cui è affidato il compito di selezionare i destinatari degli alloggi.

Le prime famiglie hanno già firmato il contratto di locazione e le consegne degli alloggi sono previste a partire dal mese di gennaio 2024. È già attivo un secondo avviso che scadrà il 22 dicembre 2023 per selezionare ulteriori nuclei familiari. Tre dei 30 alloggi potranno essere gestiti da soggetti del Terzo Settore da selezionare con un avviso pubblico che uscirà a gennaio.

Investire SGR ha sottoscritto la convenzione con il Comune di Pistoia – definendo i criteri per attuare il progetto, tra i quali i requisiti dei destinatari, i canoni di locazione e i vincoli di durata – e gli Accordi Integrativi con i sindacati degli inquilini.

L’iniziativa è stata inaugurata in via Stelvio alla presenza del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, l’assessore Regionale alle Politiche Sociali, Casa e Cooperazione Internazionale Serena Spinelli, il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri, Diego Brescianini, fund manager di Investire SGR Spa, Davide Innocenti del Sunia Pistoia e Tancredi Attinà, Amministratore Delegato di Abitare Toscana Gestore Sociale del progetto.

Serena Spinelli, assessore Regionale alle Politiche Sociali, Casa e Cooperazione Internazionale: “Belvedere in Housing rappresenta una risposta al bisogno abitativo, con alloggi a canone calmierato per chi non riesce ad accedervi ai prezzi di mercato, così come un orientamento verso una qualità dell’abitare che contribuisca alla sostenibilità, all’inclusione sociale e alla coesione della comunità”.

Diego Brescianini, fund manager di Investire Sgr: “Il Fondo Housing Toscano fa parte degli 11 fondi immobiliari in gestione dedicati alla promozione del social housing in tutta Italia in partnership con CDP Real Asset SGR e le fondazioni bancarie locali. In Toscana, a regime, saranno disponibili tramite il Fondo oltre 1.200 appartamenti in housing sociale, principalmente destinati alla locazione a lungo termine a canoni calmierati, quale concreta risposta all’attuale problema dell’accesso alla casa”.

Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript: “Crediamo nell’housing sociale perché fornisce un'opzione abitativa a coloro che non possono permettersi una casa nel libero mercato. È per questo che abbiamo partecipato al Fondo Housing Toscano e che in passato abbiamo realizzati altri importanti progetti di questo tipo”.

Filippo Catena, Responsabile Abitare sociale CDP Real Asset Sgr: “L’iniziativa di Pistoia sintetizza perfettamente Il nostro impegno per ridurre il disagio abitativo non solo nelle grandi aree metropolitane, ma in tutte le città del nostro Paese in cui ci sia l’esigenza di una risposta concreta all’evoluzione delle esigenze socio-demografiche, generando un impatto significativo in termini di rigenerazione urbana e di inclusione sociale”.

Tancredi Attinà, AD di Abitare Toscana: “La possibile evoluzione del modello di vicinato collaborativo proprio dell’housing sociale verso l’urban housing rappresenta un nuovo modo di abitare la città sperimentando welfare culturale, affrontando il tema delle healthy cities, attivando cultura energetica, potenziando la polifunzionalità residenziale all’interno dei social housing, innovando la cooperazione ed il terzo settore quale forma di gestione sostenibile di contesti abitativi e dei rispettivi ambiti di prossimità”.

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