Ultime notizie

12 Settembre 2023

Npl: riforma sotto la lente degli avvocati

di red

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

Ci sono diversi dubbi legali che stanno emergendo in merito alla riforma dei non performing loans ipotizzata dal Governo.

L’ultimo avvertimento in ordine di tempo è arrivato da Bankitalia. “Se ne sconsiglia vivamente l’applicazione sulle cessioni già effettuate”, è il monito dell’istituto di Via Nazionale, che fa riferimento alla questione della retroattività.

Il riferimento è al disegno di legge che consentirebbe (se approvato) ai debitori morosi (classificati come tali tra il 2018 e il 2021) di ricomprare il loro stesso debito al prezzo con cui la banca l’ha venduto (cioè a forte sconto), maggiorato del 20%. Un’idea lodevole dal punto di vista sociale, ma che rischia di avere effetti molto negativi.

Avendo effetti retroattivi, la misura andrebbe a compromettere la certezza del diritto e dunque andrebbe a penalizzare il mercato del credito deteriorato, è il ragionamento di Unirec, associazione delle società di tutela del credito.

Mentre Anche Gregorio Consoli, managing partner Chiomenti e tra i principali legali attivi nel settore delle istituzioni finanziarie, al Sole 24 Ore ha dichiarato: “Il disegno di legge presenta profili di incoerenza con i principi chiave dell’ordinamento civilistico nazionale e comunitario, perché «inciderebbe in maniera significativa sulla certezza dei diritti di credito, sulla libertà di iniziativa economica e sulla libera circolazione dei capitali in Italia e in Europa”.

Mentre l’agenzia Scope Ratings ha avvertito: “Per la natura retroattiva della proposta, l’appetito per i crediti deteriorati italiani potrebbe cadere”. Con il rischio di compromettere la capacità delle banche di pulire i bilanci.

Inoltre, fanno notare altri analisti, così com’è scritta, la misura rischia di discriminare tra debitori morosi, visto che il testo pone una stringente limitazione temporale: i debitori abbiano solo 30 giorni dopo la notifica per esercitare il diritto di riacquistare il debito, e solo 90 giorni per pagare.

Insomma, appare difficile che alla fine possa essere approvata una legge a queste condizioni

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana:   Student Housing: accordo per 800 nuovi