Ultime notizie

12 Ottobre 2025

Case Green, Anaci: sono dolori per 4 milioni di appartamenti

di red

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right

I ritardi nell'adeguamento alle norme europee di risparmio energetico presentano un conto salato per quattro milioni di appartamenti. A fare i conti Francesco Burrelli, Presidente Nazionale Anaci (Associazione Nazionale Amministratori di Condominio), nell'incontro annuale a Milano. "In Italia ci sono 1 milione e 300mila condomini, di cui 30 milioni di unità immobiliari, di queste saranno interessate dalle normative green circa 4 milioni - spiega - oltre il 70% dei condomini è stato costruito prima delle norme energetiche, sono tutti in classe G, la prima legge è del 1974. Tutto quel patrimonio è stato costruito senza regole tecniche”. Per abbassare di una classe energetica, ha spiegato, a unità si spendono circa 20mila euro, per due classi, come ci chiede l'Europa, ce ne vogliono 40mila euro. 

“La vera contraddizione a cui tutti noi dobbiamo porre rimedio è quella tra le esigenze di crescita e un eccesso, sia a livello europeo che nazionale, di burocratizzazione dei processi di investimento - la risposta della vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno, a cominciare dalla Direttiva "Case Green" 2030, dove gli obiettivi di riduzione energetica sono ambiziosi, così come lo è il corollario delle scadenze che noi abbiamo fissato, meno chiari i riferimenti agli strumenti finanziari e alle risorse di cui possiamo disporre”.

7x10

Real Estate in evoluzione in un mondo che cambia. Il tema della 27 edizione di RE ITALY mette in luce il dinamismo del settore i