Ultime notizie

5 Marzo 2020

Coronavirus: Ance a premier Conte, no a deroga codice appalti

di G.I.

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

"Aspettiamo di capire dal premier Conte cosa significhi per il governo la nomina di commissari straordinari per sbloccare e velocizzare le opere pubbliche in questa fase di emergenza per il coronavirus. Noi vogliamo la semplificazione delle procedure a monte delle gare, no a deroghe al codice degli appalti come accaduto a Genova". Lo dice il presidente dell'Ance, Gabriele Buia, a Palermo per incontrare i costruttori dell'associazione siciliana. 

Il presidente dell'Ance aggiunge: "Il 'modello Genova' è andato in deroga su tutto, anche al codice degli appalti. Noi chiediamo la semplificazione dei tempi a monte delle gare, come esempio abbiamo il cantiere ferroviario Napoli-Bari, lì il commissario è riuscito ad accorciare i tempi di due anni". "Per le gare d'appalto vogliamo regole chiare per tutti - prosegue Gabriele Buia - In questo momento ci sono in Italia 700 opere pubbliche bloccate per 62 miliardi (16 miliardi al Sud) per problemi politici, burocratici e amministrativi. E' su questo che bisogna intervenire. Oggi per realizzare un'opera superiore a 100 milioni occorrono 15 anni, non lo diciamo noi ma la presidenza del Consiglio; l'Anas ha evidenziato che per ottenere tutte le autorizzazioni pre gara servono 5 anni. Bisogna intervenire sui problemi a monte che riguardano la pubblica amministrazione". 

7x10

Real Estate in evoluzione in un mondo che cambia. Il tema della 27 edizione di RE ITALY mette in luce il dinamismo del settore i