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24 Giugno 2026

Lago di Como, cresce la domanda estera per residenze vissute tutto l'anno

di Red

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Il Lago di Como consolida il proprio ruolo tra le destinazioni residenziali di lusso, attirando una clientela internazionale orientata non solo all'acquisto di seconde case ma anche alla ricerca di una residenza da vivere durante buona parte dell'anno. Un'evoluzione che sta ridefinendo il mercato locale e conferma l'attrattività del territorio nel panorama del luxury real estate globale.

Secondo Knight Frank, gli acquirenti sono prevalentemente imprenditori, professionisti, famiglie e founder con patrimoni significativi, interessati a un equilibrio tra qualità della vita, privacy, servizi e connessioni internazionali.

La posizione del Lago di Como (nella foto il sindaco di Como alessandro Rapinese) è un fattore competitivo: la vicinanza a Milano, hub economico e finanziario europeo, consente di coniugare uno stile di vita riservato con la possibilità di raggiungere rapidamente il centro degli affari, gli aeroporti internazionali e la Svizzera. Il territorio beneficia anche della crescente pressione sulla disponibilità di immobili di pregio nelle aree molto richieste del capoluogo lombardo, offrendo proprietà iconiche, maggiore privacy, spazi ampi e un contesto naturale di rilievo, senza rinunciare alla prossimità a Milano e ai suoi servizi.

Il Wealth Report 2026 di Knight Frank colloca il Lago di Como al 19º posto nel PIRI Index (Prime International Residential Index), che monitora l'evoluzione dei prezzi delle residenze di lusso a livello internazionale. Nel 2025 il mercato comasco ha registrato una crescita del 6,5% rispetto all'anno precedente.

La domanda proviene soprattutto dagli Stati Uniti, dai Paesi del Nord Europa e, in crescita, dal Medio Oriente. Il mercato mostra una progressiva destagionalizzazione: il Lago di Como è percepito come destinazione da vivere tutto l'anno e non solo nei mesi estivi.

Tra le aree maggiormente richieste figurano il centro storico di Como, apprezzato per le proprietà con vista lago e la vicinanza ai servizi, insieme a località come Cernobbio, Tremezzina e Menaggio.

Nel centro storico di Como le quotazioni medie sono comprese tra 5.000 e 7.000 euro al metro quadrato, con punte che, in casi particolari, possono raggiungere 12.000 euro al metro quadrato. Per gli immobili fronte lago, i valori si collocano mediamente tra 10.000 e 30.000 euro al metro quadrato. Le differenze dipendono da fattori come il pregio storico e architettonico, la posizione, la qualità delle finiture e le caratteristiche distintive dell'immobile. Gli acquirenti ricercano soprattutto privacy, vista panoramica, ampi spazi esterni e immobili chiavi in mano con standard qualitativi elevati, efficienza energetica e finiture di pregio.

Tra 5 e 10 milioni di euro si concentra gran parte dell'attività di mercato, mentre le ville storiche restano un segmento ricercato per unicità, rarità e capacità di preservare il valore nel lungo periodo. Cresce anche l'interesse per residenze contemporanee che integrano design, sostenibilità e tecnologia.

Le prospettive per il prossimo decennio sono positive. Più che a una saturazione, gli operatori guardano a una crescita selettiva e qualitativa, sostenuta da caratteristiche territoriali difficilmente replicabili. La sfida sarà accompagnare questo sviluppo con investimenti in infrastrutture, mobilità e servizi, preservando al tempo stesso l'autenticità e l'identità del Lago di Como.

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