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2 Febbraio 2023

Prologis Europe: nel 2022 acquisiti 165 immobili

di E.I.

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Prologis Europe chiude il quarto trimestre 2022 con un portafoglio complessivo di 22,3 milioni di mq. Nel corso dell’anno sono stati stipulati nuovi contratti di locazione per 849.493 mq. Sono stati locati complessivamente  3.451.415 mq. Nell’ultimo trimestre 2022 la variazione dei canoni è stata pari a +18%. 

Nel 2022 sono stati avviati 31 nuovi sviluppi per una superficie affittabile netta totale di 747.673 mq, 10 di essi sono stati del tipo built-to-suit, riguardanti 159.370 mq interamente affittati, mentre gli altri 21 sono stati sviluppi speculativi per un totale di 588.303 mq.

Nel quarto trimestre 2022 sono stati avviati 5 nuovi sviluppi, comprendenti una superficie affittabile netta totale di 68.004 mq nella Repubblica Ceca, in Polonia, Slovacchia, Italia e Svezia. Tre di questi hanno riguardato lo sviluppo di ampie strutture build-to-suit per un totale di 35.396 mq, già interamente affittate; due nuovi sviluppi sono invece stati speculativi, per 32.608 mq complessivi in risposta diretta alla crescente domanda dei clienti.

  

Complessivamente nel 2022, Prologis ha acquisito in Europa 165 immobili pari a 1.636.677 mq e 21 lotti di terreno per un totale di 1.311.980 mq. Nel 2022 la società ha ceduto 4 immobili per un totale di 82.758 mq e 6 lotti di terreno per 677.644 mq complessivi.

Nel quarto trimestre 2022, Prologis Europe ha acquisito una proprietà di 14.280 mq a Madrid, Spagna, e terreni per un totale di 521.079 mq in Italia, Spagna, Regno Unito, Polonia e Germania. La società ha inoltre ceduto un immobile in Germania per un totale di 3.561 mq e 2 lotti di terreno nel Regno Unito e in Slovacchia, per un totale di 255.982 mq. 

Ben Bannatyne, Presidente di Prologis Europe: “Il 2022 è stato per noi un anno record. Le acquisizioni strategiche completate in importanti città europee nel corso dell'anno ci consentono di offrire ai nostri clienti soluzioni immobiliari di prim'ordine. A queste abbiniamo inoltre la nostra piattaforma Prologis Essentials in grado di fornire un'ampia gamma di soluzioni di prossima generazione per il magazzino, semplificando così le attività dei nostri clienti.

Continuiamo a concentrarci sui nostri clienti e sulla collaborazione di cui hanno bisogno per sviluppare le loro attività. La nostra solida posizione finanziaria e le soluzioni innovative offerte al mercato, soprattutto sul fronte della produzione di energia, ci aiutano a restare un passo avanti rispetto alle esigenze in rapida evoluzione dei nostri clienti.

Nel 2022, abbiamo ampliato il nostro portafoglio grazie ad acquisizioni sostanziali e consegne di nuovi sviluppi in 12 mercati in Europa, aggiungendo un record di 1.636.677 metri quadri al portafoglio. Tutto questo ci colloca in una posizione ancora migliore per soddisfare la crescente domanda dei nostri clienti di spazi di prim'ordine, in particolare in mercati con elevate barriere all'ingresso e ad alta crescita. 

Continuiamo i processi di innovazione al di là delle offerte tradizionali nell'ambito degli immobili commerciali, nel pieno rispetto delle nostre strategie operative e di impiego del capitale. La piattaforma Prologis Essentials ora offre soluzioni di ultima generazione per gestire alcune delle sfide logistiche cruciali che i nostri clienti devono affrontare sul fronte operativo, nonché a livello di energia e sostenibilità, mobilità e forza lavoro.

Alla luce delle performance nel quarto trimestre del 2022 e dei dati del Rent Index, siamo cautamente ottimisti per quel che riguarda il 2023. Continuiamo a collaborare con i nostri clienti e i nostri team sul terreno per superare le problematiche associate alla ristrutturazione in atto delle supply chain globali”. 

Eva van der Pluijm-Kok, Vice Presidente per la Ricerca e Strategia, Prologis Europe: “Sulla base dei dati del nostro 2022 Prologis Logistics Rent Index, ci aspettiamo un indebolimento della domanda ciclica nel 2023, imputabile all'inflazione e alle sue ripercussioni sugli aumenti vertiginosi dei costi di costruzione e delle materie prime, nonché alla crisi energetica causata dal perdurante conflitto tra Ucraina e Russia. La domanda di immobili logistici, soprattutto nelle zone urbane, si mantiene comunque molto elevata in tutta Europa.

Nel 2022 i canoni europei sono aumentati a un ritmo record, salendo del 15% su base annua, mentre a fine 2022 gli sfitti erano di poco superiori al minimo storico del 2,6% del mercato. Il tasso di sfitto di Prologis a fine 2022 è stato ancora più basso, ossia dell'1,3%. Nel 2022 lo sviluppo è rallentato e si prevede un minor numero di ultimazioni in combinazione con una flessione della domanda, tale da consentire solo un aumento modesto degli sfitti.

I nostri clienti continuano a dare priorità alla flessibilità rispetto a livelli di inventario lean. I fattori riconducibili alla domanda strutturale — quali sviluppo delle capacità di e-fulfillment, nearshoring e crescita degli inventari — in combinazione con le barriere normative che limitano l'espansione degli spazi hanno indotto le società a prendere decisioni rapide al fine di assicurarsi gli spazi tanto necessari nelle aree di prim'ordine, destinate a registrare in futuro un'offerta ancora inadeguata”. 

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È online il nuovo numero di REview. Questa settimana:   Nomisma: frenano le vendite, volano gli affitti Si torna