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19 Aprile 2013

Unioncamere: I trim 2013 imprese costruzioni tra quelle più in sofferenza

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Imprese in ginocchio nel primo trimestre dell'anno: a soffrire di più sono i settori delle costruzioni e del commercio, oltre a quello dell'agricoltura.

 

È quanto emerge dai dati diffusi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione trimestrale sulla natalità e mortalità delle imprese condotta da InfoCamere, la società di informatica delle Camere di Commercio italiane.

 

Tra i settori - al netto dell'agricoltura che da anni vede ridursi strutturalmente il numero di imprese (nel primo trimestre lo stock è diminuito di 13.106 unità, in linea con una tendenza ormai di lungo periodo) - le riduzioni più consistenti in termini assoluti hanno riguardato le costruzioni (-12.507 imprese, praticamente tutte artigiane), il commercio (-9.151) e le attività manifatturiere (5.342 le imprese che mancano all'appello, l'87% delle quali artigiane).

 

Sotto il profilo territoriale, tutte le macro-ripartizioni geografiche chiudono il trimestre con saldi negativi.

 

La battuta di arresto più sensibile, in termini relativi, è nel Nord-Est che perdendo 8.350 imprese arretra dello 0,7% (contro una media nazionale del -0,51%).

 

In linea con la media le performance delle ripartizioni Sud e Isole e del Nord-Ovest (-0,51 e -0,50%) che, in termini assoluti, perdono rispettivamente 10.171 e 7.995 imprese.

 

L'area che ha registrato le perdite più contenute è il Centro (-0,37% pari ad una riduzione di 4.875 unità dello stock delle proprie imprese).

Scarica il report 

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