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29 Dicembre 2023

Wikicasa: cresce la voglia di efficienza energetica nel mercato immobiliare

di red

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Diventa sempre più rilevante la questione dell’efficienza energetica degli edifici tra chi è disposto a investire nel mercato immobiliare: la classe energetica, infatti, è uno dei principali driver di interesse per chi cerca un’abitazione, secondo una rilevazione di Wikicasa.

Osservando gli annunci pubblicati sui portali di Wikicasa, rispetto al 2019, nelle 10 principali città italiane, la percentuale di immobili ad alta efficienza energetica è passata dal 3,2% al 5,4%. Bologna (19,72%), Bari (9,93%) e Milano (8,81%) sono le città con la più alta percentuale di immobili in classe A. Più indietro, invece, centri del Sud come Catania (0,74%) e Palermo (1,20%).

Pietro Pellizzari, Ceo di Wikicasa: “Negli ultimi anni abbiamo assistito a un profondo cambiamento nel processo di scelta degli utenti. Si registra un aumento del 72,5% delle ricerche per immobili ad alta efficienza energetica”.

A condizionare la spinta verso le case green, secondo l’analisi, la normativa dell’Unione europea che prevede la riqualificazione di almeno il 15% degli edifici più energivori entro il 2030. Una sfida – osserva Wikicasa – particolarmente ardua, soprattutto per il mercato immobiliare italiano, tra i pochi in Europa con un elevato numero di edifici storici che necessitano profondi cambiamenti.

Lo studio sottolinea altri due elementi che hanno influenzato l’aumento di edifici ad alta efficienza energetica: da una parte, il numero di immobili di nuova costruzione sul totale dello stock e, dall’altra, il numero di immobili che hanno subito un intervento di riqualificazione beneficiando di bonus e incentivi per la ristrutturazione e il miglioramento delle performance energetiche degli edifici, come il Superbonus 110%. Grazie a questi incentivi, la percentuale degli immobili già esistenti con maggiori prestazioni green sul totale è praticamente raddoppiata, passando dall’1,25% del 2019 al 3,04% del 2023.

Tutto ciò – rileva ancora Wikicasa – non fa che rivalutare il patrimonio immobiliare, con effetti positivi a cascata sugli investimenti: allo stato attuale, infatti, gli immobili in classe A valgono in media il 26% in più rispetto a quelli a bassa efficienza energetica.

“Il mercato immobiliare – commenta Pellizzari – mostra sempre più attenzione alla qualità, non solo lato domanda ma anche lato offerta. In uno scenario competitivo dove la finalità di acquisto di un immobile diventa sempre più un investimento sostenibile sul lungo periodo, un immobile in classe A risulta sicuramente più attrattivo. Allo stesso tempo, il premium price riservato agli immobili ad alta efficienza energetica, muove i potenziali venditori verso gli interventi di riqualificazione in presenza di incentivi, che – conclude il Ceo di Wikicasa – rendono la compravendita più rapida e conveniente”.

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