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30 Marzo 2021

Finco: No alla sospensione del Codice Appalti

di Finco

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L’Antitrust - un'Autorità le cui considerazioni sono in genere assai condivisibili - ha indirizzato al Presidente del Consiglio alcune proposte tra le quali vi è quella che prevederebbe la sospensione del Codice italiano degli appalti per il tempo necessario ad ultimare le iniziative ed opere del Recovery Fund.

Al di là del fatto che tale proposta sembra aver poco a che a vedere con i temi della concorrenza, Finco (Federazione aziende costruzione e manutenzione) la ritiene errata e preoccupante, nel metodo e nel merito. Non è con ipotesi di scorciatoie che si può risolvere il problema in questione, neanche per un lasso di tempo prestabilito, definito breve periodo, che finirebbe poi per essere molto esteso.  

Se si vogliono rendere più rapide le realizzazioni delle opere la priorità, non aggirabile, da affrontare con rapidità ed impopolare decisione - e che forse proprio per questo ultimo aspetto si è costretti a ribadire nonostante sia fatto noto a tutti gli addetti ai lavori - consiste nella riduzione e soprattutto qualificazione delle Stazioni Appaltanti, caratterizzate oggi da un grave, quando non gravissimo, livello di inadeguatezza sia burocratica che tecnica.  Il tutto reso ancor più problematico - specie nel settore delle costruzioni - dall’utilizzo esuberante, poco programmato ed affatto controllato dello strumento dello smart docking.

Sarebbe importante - per elaborare proposte realmente efficaci sul tema - confrontarsi con gli operatori.

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