Il 2025 consegna al Paese un mercato immobiliare sorprendentemente solido. Le compravendite sono tornate a crescere, i prezzi continuano a salire e soprattutto si riducono tempi di vendita e sconti richiesti, segnali di un equilibrio più maturo tra domanda e offerta. Anche i primi mesi del nuovo anno confermano questa vivacità: gli operatori intervistati da Nomisma parlano di un mercato dinamico e di un assorbimento più rapido degli immobili. Ma lo scenario potrebbe cambiare.
L’inflazione lascia prevedere un nuovo intervento della Banca Centrale Europea sui tassi di interesse. Un aumento del costo del denaro avrebbe effetti immediati sul settore, considerando che circa metà delle compravendite è sostenuta da un mutuo.
Ne parliamo con Elena Molignoni, Responsabile Osservatorio Immobiliare di Nomisma.
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