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17 Dicembre 2019

Mutui: Abi, a ottobre continua crescita, su del 2,4%

di G.I.

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A ottobre 2019, si conferma la crescita del mercato dei mutui: l'ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie registra una variazione positiva di +2,4% su base annua. A evidenziarlo il rapporto mensile dell'Abi dai cui dati al 30 novembre 2019, emerge che i prestiti a famiglie e imprese sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto ad un anno prima (+0,1% a/a).

I tassi di interesse sui nuovi prestiti sono ai minimi storici, con tassi all'1,2% a novembre rispetto all'1,31% di ottobre e al 5,48% di fine 2007. Al tempo stesso, a seguito della riduzione della domanda di finanziamenti, nonostante tassi di interesse che permangono su livelli storicamente infimi, per i prestiti alle imprese si registra una riduzione dell'1,4% su base annua. Anche i tassi per mutui e prestiti sono in calo: quello medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,44% (1,40% ad ottobre 2019, 5,72% a fine 2007), mentre quello sul totale dei prestiti è pari al 2,50% (2,51% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007). 

Le sofferenze nette delle banche italiane, al netto cioè delle svalutazioni e degli accantonamenti già effettuati con proprie risorse a ottobre erano pari a 31,4 miliardi di euro, in calo rispetto ai 38,3 miliardi dello stesso mese dello scorso anno (-17,9%) e ai 65,9 miliardi dell'ottobre 2017 (-52,3%). Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di oltre 57 miliardi, pari a un -64,7%. Il rapporto sofferenze nette sugli impieghi totali si e' attestato all'1,80% a ottobre 2019 (era al 2,26% a ottobre 2018, al 3,78% a ottobre 2017 e al 4,89% a novembre 2015. 

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