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3 Marzo 2026

Prologis accelera la consegna di Tor Cervara DC1, struttura last-mile a Roma

di Red

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Prologis accelera la consegna di Tor Cervara DC1, una struttura logistica di classe A sviluppata con GSE, in qualità di general contractor, nell'ambito di un progetto di rigenerazione urbana a Roma.

La domanda di spazi logistici per la distribuzione dell'ultimo miglio, ben localizzati in posizioni strategiche nella capitale, è trainata dall'aumento delle consegne last-mile e dalla limitata disponibilità di strutture in grado di ottimizzare i cicli di produzione e il volume crescente delle merci distribuite.

L'intervento consiste nella riqualificazione di un sito industriale rimasto inutilizzato per molti anni, che ha contribuito al deterioramento dell'area circostante e all'incremento della percezione di insicurezza. Grazie alla collaborazione tra Prologis e GSE, lo spazio si trasforma in un centro logistico progettato per integrarsi nel tessuto urbano esistente, riattribuendo valore a un'area già urbanizzata senza ulteriore consumo di suolo, contribuendo alla riqualificazione e alla sicurezza del quartiere. GSE Italia, in qualità di general contractor, ha gestito le attività di bonifica, demolizione e messa in sicurezza idrogeologica e sta supervisionando la realizzazione del nuovo edificio.

La struttura si sviluppa su circa 10.187 mq all'interno di un'area complessiva di 35.000 mq, ottenuti grazie alla riqualificazione dell'ex sito industriale Officine Romanazzi. L'area include viabilità interna, parcheggi, aree verdi e 750 mq destinati a uffici e spazi comuni. La consegna è prevista per giugno 2026.

«Con l'avvicinarsi della conclusione dei lavori, Tor Cervara DC1 conferma il nostro impegno di lungo periodo su Roma e in mercati strutturalmente sotto-offerti», dichiara Sandro Innocenti, Senior Vice President e Regional Head Southern Europe di Prologis. «Offrendo spazi logistici in una posizione urbana strategica, sosteniamo l'attività economica locale contribuendo a una rigenerazione urbana sostenibile».

«Quello della riqualificazione delle ex Officine Romanazzi è uno degli interventi significativi intrapresi nell'area romana negli ultimi anni e rappresenta un modello replicabile in altri contesti industriali dismessi a rischio degrado che, per la loro vicinanza con le infrastrutture stradali, potrebbero tornare a nuova vita sociale ed economica attraverso una riqualificazione logistica» - dichiara Giulio Della Torre, Head of Logistics Activity di GSE Italia. «La rigenerazione urbana è una sfida che dobbiamo vincere per fermare il consumo di suolo e il degrado urbano e possiamo farlo puntando sul brownfield: la logistica è un settore adatto per le sue caratteristiche e l'impatto territoriale su occupazione e indotto».

Progettato per ottenere la certificazione LEED Gold, l'edificio integra soluzioni ad alta efficienza come calcestruzzo a ridotte emissioni, un impianto fotovoltaico, pompe di calore ad alta efficienza e un sistema di building management system (BMS) per ottimizzare le performance energetiche. Sono inoltre previste 12 stazioni di ricarica per veicoli elettrici e un sistema di raccolta e riutilizzo delle acque piovane.

Prologis possiede 28 immobili nell'area di Roma, per un totale di circa 290.000 mq, tutti locati. Tor Cervara DC1 rafforza l'impegno dell'azienda per uno sviluppo disciplinato nei principali mercati metropolitani e per il recupero del patrimonio immobiliare dismesso.

La struttura ha aperto le porte alla stampa, offrendo una vista sull'avanzamento dei lavori insieme a rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui Maurizio Veloccia, assessore all'urbanistica di Roma Capitale, e Massimiliano Umberti, presidente del Municipio IV, a testimonianza dell'importanza di iniziative di rigenerazione coordinate tra investimenti privati e amministrazioni pubbliche.

«Per anni il sito ha rappresentato un punto di criticità per il quartiere e il Municipio IV, segnato da abbandono e attività illecite. La riqualificazione oggi in corso costituisce un passo verso la valorizzazione del territorio, con un intervento che privilegia il recupero e il riuso del suolo rispetto a nuove edificazioni, con particolare attenzione alla sostenibilità e alle performance energetiche. Rinnovo il mio ringraziamento a Prologis e GSE per aver investito nel nostro territorio, dando una possibilità di trasformazione e riqualificazione a questo posto da troppo tempo abbandonato», precisa Massimiliano Umberti, presidente del Municipio IV.

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