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27 Novembre 2025

Spaziani Testa (Confedilizia): dimore storiche motore di sviluppo e affitti brevi

di Red

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"Le dimore storiche private non sono soltanto un patrimonio culturale prezioso, da tutelare e proteggere, ma anche un formidabile motore di sviluppo economico e sociale dei territori su cui insistono. E il fatto che il 40 per cento di esse sia situato in borghi storici, e il 22 per cento in aree interne, rende perfettamente l'idea di quanto fondamentale sia questa loro potenzialità, non sempre espressa. Recentemente, poi, le dimore storiche stanno rispondendo alla crescente domanda di locazioni brevi, contribuendo a valorizzare luoghi non inclusi nei circuiti turistici tradizionali. Da questo punto di vista, se va accolto positivamente il ripensamento del governo e della maggioranza sull'aumento della tassazione sulla prima casa data in locazione breve, desta forti perplessità l'aggravamento della norma - introdotta dal governo Conte 2 - che impone la forma imprenditoriale, con i conseguenti oneri economici e burocratici, in caso di 'destinazione alla locazione breve' (espressione ambigua e già per questo negativa) di più di quattro appartamenti, portando la soglia in questione a due".

Lo ha detto il presidente della Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, intervenendo a Roma, presso la Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei Deputati, alla presentazione del sesto rapporto dell'Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato, curato dalla Fondazione Ries in collaborazione con l'Associazione dimore storiche italiane, la Confagricoltura e la Confedilizia.

All'incontro hanno portato il loro saluto, fra gli altri, il vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulè, e il ministro della Giustizia, Carlo Nordio.

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