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15 Febbraio 2019

Astaldi: da Cdp 'comfort letter' a Salini Impregilo

di G.I.

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C'è una lettera di Cassa depositi e prestiti a sostegno dell'offerta di Salini Impregilo deliberata due notti fa e approvata ieri mattina dal cda di Astaldi. La proposta vincolante è condizionata al "contributo di coinvestitori di lungo periodo" e "alla disponibilitaà delle banche di concedere linee di credito", vale a dire 200 milioni freschi e 550 milioni di garanzie.

Il coinvestitore potrebbe essere appunto Cdp che, non senza sorpresa, ha inviato a Salini una comfort letter simile a quelle delle banche, nella quale esplicita "l'interesse a esaminare un approfondimento del piano".

Anche gli istituti si sono impegnati ad esaminare la manovra finanziaria imperniata sulla conversione dei crediti per cassa in azioni della nuova Astaldi. I 225 milioni serviranno per 180 milioni circa al pagamento dei creditori in prededuzione e privilegiati, il resto servirà a sostenere l'attività corrente. Fino all'omologa, inoltre a Salini  è riservata la facoltà di indicare nel board tre consiglieri indipendenti al posto di altrettanti consiglieri: i due vicepresidenti Ernesto Monti e Michele Valensise più Caterina Astaldi.

La società darà un'informativa bisettimanale sull'andamento gestionale. 

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