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10 Marzo 2020

Bankitalia: a gennaio prestiti +0,6%, in calo sofferenze (-17,4%)

di G.I.

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A gennaio i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dello 0,6 per cento sui dodici mesi, contro lo 0,1 del periodo precedente. Lo rende noto Bankitalia.

I prestiti alle famiglie sono stati pari al 2,5 per cento sui dodici mesi (come in dicembre), mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dell’1,0 percento (-1,9 nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti del 5,3 per cento sui dodici mesi contro il 5,2 in dicembre; la raccolta obbligazionaria è diminuita del 2,1 per cento sullo stesso periodo dell'anno precedente contro una riduzione dell’1,7 in dicembre.

Le sofferenze sono diminuite del 17,4 per cento sui dodici mesi (in dicembre la riduzione era stata del 17,2 per cento); il calo risente di alcune operazioni di cartolarizzazioni avvenute nell'ultimo anno.

A gennaio, aggiunge Bankitalia, i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, si sono collocati all’1,76 per cento (1,78 in dicembre), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 7,96 per cento. I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,18 per cento (1,37 in dicembre); quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,87 per cento, mentre quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,77 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,37 per cento.

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