Ultime notizie
30 Aprile 2026
29 Aprile 2026
L'occupazione è calata del 10,7% nel 2012 e 1.140 imprese artigiane sono scomparse nell'ultimo triennio.
E per il 2013 è previsto un ulteriore arretramento.
E' il grido d'allarme lanciato dalla Cna costruzioni sullo stato dell'edilizia in Sardegna.
"Siamo in mezzo a una crisi - hanno detto Francesco Porcu e Mauro Zanda, segretario e presidente del settore edilizia dell'organizzazione - che sta spazzando via centinaia di imprese e gettando sul lastrico migliaia di famiglie".
Gli altri numeri che fotografano una situazione di forte difficoltà per il settore in Sardegna anche per il presente e il futuro sono il calo degli investimenti stimato al -2,8% e il volume d'affari ridotto del 2%.
Previsioni pesanti anche per abitazioni e non residenziale, dove risultano investimenti in ribasso del 9% e del 7%.
Unica nota positiva, invece, per le opere del Genio civile: si stima una crescita pari al 2%.
A condizione - ha spiegato Cna - che le gare bandite tra fine 2011 e 2012 seguano l'iter previsto.
Fallimentare il consuntivo 2012: -23% per l'immobiliare, -18% per le compravendite commerciali, -10% per la produzione residenziale.
Dal 2008 si sono persi più di 14 mila addetti, il 23% del settore.
Allarme, secondo la Cna, per il pagamento dei debiti scaduti della Pubblica amministrazione e per la mancanza di garanzie sui tempi.
Le soluzioni? Quelle suggerite dalla Cna sono due: "Innanzitutto - ha detto Porcu - occorre allentare i vincoli legati al Patto di stabilità.
Bisogna emendare la legge regionale 16 del 2010, si libererebbero circa 600 milioni di euro da destinare allo sviluppo e al rilancio degli investimenti".
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide
Notizie Correlate
27 Aprile 2026
Red
16 Febbraio 2026
Red
Claudio Golino, Enterprise Security Leader Deloitte Italia
03 Novembre 2025
red
03 Novembre 2025
Red





.jpg)
