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24 Marzo 2026

Demanio, Saline di Tarquinia: firmato il Protocollo d'Intesa per la rigenerazione dell'ecosistema culturale

di Red

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È stato sottoscritto il Protocollo d'Intesa promosso dall'Agenzia del Demanio per il recupero e la valorizzazione dell'ecosistema culturale della Riserva naturale Salina di Tarquinia, con particolare riferimento al Borgo del Sale. L'accordo avvia un programma di rigenerazione sostenibile che coinvolge, oltre all'Agenzia del Demanio, il Comune di Tarquinia, la Regione Lazio, la Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l'Etruria Meridionale, il Raggruppamento Biodiversità dell'Arma dei Carabinieri, l'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino Centrale, l'Università degli Studi della Tuscia, l'Università degli Studi di Perugia, la Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e ISPRA, con il coinvolgimento del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Il Protocollo definisce una collaborazione istituzionale ampia e multidisciplinare, finalizzata a sviluppare un modello integrato di tutela ambientale, valorizzazione culturale e ricerca scientifica. Al centro dell'iniziativa è previsto il recupero del Borgo delle Saline, inserito in un contesto naturalistico di valore, che si estende per circa 150 ettari, di cui 100 di laguna, habitat di numerose specie di avifauna, tra cui i fenicotteri rosa.

L'intervento nasce dall'esigenza di mettere in sicurezza il Borgo, trasformando questa necessità in un'opportunità di rigenerazione e sviluppo sostenibile. Il progetto mira a rafforzare gli impatti culturali, ambientali, sociali ed economici dell'intero compendio, integrando competenze scientifiche, ambientali e storico-culturali.

Nella visione condivisa, il Borgo del Sale è destinato a diventare il centro culturale e operativo della Riserva: una piattaforma per attività di ricerca, accoglienza, didattica e fruizione sostenibile, in relazione diretta con il paesaggio delle saline. Sono previsti interventi sugli spazi aperti, la realizzazione di percorsi espositivi e naturalistici, punti di osservazione e l'adozione di soluzioni energetiche compatibili con il contesto storico.

Il progetto si inserisce in un sistema territoriale già ricco di percorsi culturali, archeologici e paesaggistici e intende fare del Borgo delle Saline un punto di riferimento per la rigenerazione sostenibile della costa tirrenica centro-settentrionale, valorizzando l'identità storica dell'Etruria meridionale.

Di recente, il direttore dell'Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, ha presentato in audizione presso la Commissione Ambiente della Camera dei deputati il masterplan del progetto. Con la sottoscrizione dell'intesa, l'Agenzia conferma il ruolo di coordinamento nella valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato, promuovendo modelli di sviluppo sostenibile fondati sulla collaborazione istituzionale e sulla centralità del territorio.

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