Ultime notizie
08 Giugno 2026
08 Giugno 2026
07 Giugno 2026
Edilizia pecora nera. E la grana è sempre quella dell'irregolarità, piaga del settore in tutta Italia.
L'allarme questa volta arriva da Firenze dove i sindacati stimano che almeno il 25% dei circa 9mila lavoratori edili del territorio, pur essendo formalmente assunti, vengono poi pagati con la cosiddetta paga globale. Un fenomeno purtroppo non nuovo nel nostro Paese. In pratica, i lavoratori hanno un contratto formalmente in regola, ma sostanzialmente devono accordarsi col datore per il compenso.
Che significa? 5-8 euro per ora effettiva di lavoro, circa 500 euro in meno di stipendio medio mensile, evasione contributiva e fiscale di 250 euro al mese. Risultato: vantaggio competitivo irregolare sul costo del lavoro di 750 euro per mese a lavoratore.
Marco Benati, segretario generale Fillea Cgil Firenze: “Questi dati non sono stime generiche, ma sono una sintesi dei controlli e delle vertenze che noi stiamo purtroppo affrontando, con un significativo aumento nell'ultimo anno. Infatti, alla ripresa degli investimenti pubblici e privati a Firenze nel nostro settore, non stiamo assistendo ad una corrispondente ripresa dei lavoratori e delle ore di lavoro iscritte presso la Cassa Edile".
L'intermediazione di manodopera e lo sfruttamento, e quindi la concorrenza sleale tra imprese, sono sempre più la regola nei cantieri. Una parte non marginale del tessuto produttivo dell'edilizia è compromessa da questo punto di vista.
In particolare a Firenze, proprio per il preoccupante livello di irregolarità e concorrenza sleale è stato chiesto al Prefetto di aprire un tavolo per definire una stagione di verifiche e indagini nei grandi e piccoli cantieri con una task force dedicata di ispettori, come già avvenuto con ottimi risultati sul tessile fiorentino e pratese.
Notizie Correlate
Red
Red
Red
Red
SI Studio INzaghi
Guido Inzaghi
Repubblica
Red
Video Correlati
22 Maggio 2026




