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10 Giugno 2026

RE ITALY 2026: Ravara, Hines, Italia uno dei mercati più attivi, investiamo molto su data center. MF Milano Finanza

di Volpi, MF Milano Finanza

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"La maggior parte degli investitori in Italia sono stranieri, che vedono nel Paese una grande opportunità, anche perché l'investimento tramite fondi gestiti da sgr è un vantaggio competitivo dell'Italia".

Lo ha dichiarato Raul Ravara, senior managing director Hines Italy, intervistato da Gabriele Capolino, direttore editoriale di Class Editore, nel corso della XXVII edizione di RE ITALY Convention Day 2026, organizzata da Monitor Immobiliare.

"Anche per Hines l'Italia è uno dei mercati più attivi e caldi, insieme alla Spagna, anche in virtù della mutazione di alcune condizioni come la stabilità economica e politica del Paese, che invece è mancata in altre realtà come Regno Unito o Francia. Per Hines Italia è secondo mercato per investimenti".

In merito ai segmenti di investimento, "a livello global, Hines vede con maggior convinzione d'investimento il comparto living. Lo stesso vale anche a livello italiano, ma nel Paese c'è anche molto interessa sulla logistica, soprattutto nel Nord Italia e in misura minore nelle aree attorno a Roma. Per il mercato degli uffici guardiamo invece a location consolidate, soprattutto su Milano e Roma, a causa della sofferenza di quelle secondarie. Inoltre stiamo puntando molto anche sui data center, cercando di ottenere i permessi, la potenza e le infrastrutture necessarie, per poi vendere la soluzione direttamente agli operatori, con cui tentiamo di rimanere in partnership".

Infine, da un punto di vista geografico, "Milano rimane il mercato principale, ma guardiamo anche altre geografie come Roma, Firenze e Bologna, soprattutto nel living. Guardiamo anche, ed è una novità, il retail, soprattutto quelle out of town".