Ultime notizie
22 Giugno 2026
19 Giugno 2026
19 Giugno 2026
Niente sanzioni per gli errori nel pagamento dell'imposta sostitutiva derivante dalla rivalutazione degli immobili d'impresa.
A sancirlo l'Agenzia delle entrate, che con la risoluzione n. 70/e del 23 ottobre ha riconosciuto le difficoltà interpretative della disposizione relativa alla rivalutazione dei beni immobili d'impresa prevista nel decreto anticrisi.
Tale disposizione aveva concesso alle società che non adottano i principi contabili internazionali, la possibilità di rivalutare i beni immobili risultanti dal bilancio in corso al 31 dicembre 2007, con esclusione delle aree fabbricabili e degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa, pagando un’imposta sostitutiva dell’Irpef, dell’Ires, dell’Irap e di eventuali addizionali.
Le due situazioni che hanno causato errori riguardano la misura del tasso di interesse applicato alle due rate successive alla prima (3% annuo) e alla non applicabilità a questi versamenti dell'ulteriore rateizzazione prevista per i saldi e gli acconti delle imposte sui redditi.
Ora le Entrate precisano che alle società che hanno rivalutato i propri beni immobili versando l’imposta sostitutiva, ma hanno sbagliato le modalità di pagamento per errata interpretazione della norma istitutiva, non saranno applicate sanzioni.
Scarica allegato
Allegati:
Real Estate in evoluzione in un mondo che cambia. Il tema della 27 edizione di RE ITALY mette in luce il dinamismo del settore i
Notizie Correlate
Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia
Giorgio Spaziani Testa, Presidente Confedilizia
Red
Avvocato Luigi Donato
red
30 Dicembre 2025
red
Video Correlati
12 Giugno 2026
11 Giugno 2026





.jpg)
