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23 Ottobre 2025

Savills: tiene il mercato degli uffici, investitori selettivi

di Red

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Dopo un primo semestre positivo, il volume di investimenti nel settore uffici torna a contrarsi. Il settore risulta dinamico per numero di deal, in crescita, e sempre più concentrato su Milano e sui due cbd della città. I prime net yield si confermano stabili e una maggiore liquidità è attesa verso la fine del 2025 e per il mercato di Roma. L'assorbimento a Milano nel periodo cresce del 4% sull'anno, a fronte di un trimestre debole. I canoni restano stabili, con una domanda di spazi prime in location centrali che si mantiene solida.

Nei primi nove mesi del 2025, il volume di investimenti nel mercato degli uffici diminuisce, ma il settore conferma dinamicità grazie al numero di deal in aumento. Secondo il report di Savills "Italian office spotlight", nei primi tre trimestri è stato registrato un volume complessivo di circa 1,2 miliardi di euro. Il buon numero di transazioni conferma l'interesse per questa asset class in Italia, mentre gli investitori sono più selettivi.

Milano si conferma la location più ricercata, attirando il 68% dei volumi con 25 transazioni; l'attività si concentra nel cbd centro storico e nel cbd Porta Nuova, con interesse anche per opportunità selezionate in periferia e nell'hinterland. Roma riduce la propria quota, con uno share del 20% dell'attività. La dimensione media delle transazioni è in calo; l'attività dei capitali esteri resta rilevante ma cede il passo a quella domestica: la moneta internazionale ha caratterizzato il 26% dell'attività. I rendimenti netti prime restano stabili, in linea con lo scorso anno, con Milano al 4,25% e Roma al 4,75%. È attesa una stabilizzazione dei rendimenti prime nei prossimi mesi: le condizioni finanziarie non dovrebbero cambiare e il mercato privilegia opportunità di qualità. È attesa maggiore liquidità verso il settore e verso Roma, con fondamentali che restano positivi, sostenuti da domanda di immobili di classe A.

Il mercato delle locazioni

Nei primi nove mesi del 2025, il mercato uffici di Milano registra un assorbimento di circa 277.000 mq, +4% rispetto allo stesso periodo del 2024, a conferma della solidità del comparto nonostante un terzo trimestre in rallentamento. Anche il numero di transazioni è in aumento (+8% anno su anno), con netta prevalenza di spazi di grado A (75%), a testimonianza di una domanda orientata verso immobili di qualità, certificati esg e in aree centrali. La disponibilità in queste aree resta modesta, soprattutto per asset prime, dove l'offerta è più limitata. I canoni prime sono stabili a 750 euro/mq/anno, spingendo parte della domanda verso zone semicentrali e periferiche come l'hinterland, che registra +18% nel numero di transazioni rispetto al 2024. I 40 nuovi progetti in completamento entro il 2027 offriranno un parziale sollievo, per un totale stimato di circa 421.000 mq, ampliando lo stock disponibile nei prossimi anni.

Eros Chiodoni, head of office leasing: "La domanda sta cambiando, orientandosi verso immobili di qualità superiore, sostenibili e collocati in aree centrali, dove servizi e collegamenti rendono la vita più comoda. Il numero di transazioni continua a crescere, anche se con spazi mediamente più contenuti. Nei prossimi anni il mercato dovrebbe ritrovare un equilibrio, grazie ai nuovi progetti in fase di completamento che andranno ad ampliare l'offerta disponibile".

Marco Montosi, head of investment: "Pur restando in territorio negativo rispetto allo scorso anno, il mercato degli investimenti nel settore uffici in Italia mostra segnali di slancio con Milano a confermarsi principale motore e polo delle transazioni. Gli investitori mantengono un approccio selettivo, concentrandosi su asset di qualità in location prime, mentre i rendimenti core restano complessivamente stabili".

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