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13 Marzo 2026

Webuild: Equita taglia target price

di red

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Equita ha ridotto del 9% (4,1 euro per azione) il target price su Webuild, il più grande operatore italiano delle costruzioni e dell'ingegneria, con un EBIT/utile netto sotto le attese e NFP inferiore di circa 430 milioni di euro rispetto alle attese.

L’azienda spiega che, sebbene le operazioni siano attualmente tutte pienamente attive e il backlog dia grande visibilità, sta adottando un approccio prudente sul 2026 alla luce delle incertezze legate al contesto geopolitico. Per questo la guidance è qualitativa e i target quantitativi puntuali verranno forniti con il CMD di inizio giugno.

Equita ha aggiornato le stime, limando l'EBITDA 2026–28 di circa il -3%, mentre riduce l'utile netto rispettivamente del -12%/-9%/-5% (atteso un taglio inferiore lato consensus, che era già significativamente più basso rispetto alle sue stime). Le revisioni riflettono principalmente maggiori D&A a fronte di capex più elevati ora incorporati nelle assunzioni. Peggiora le stime di NFP 2026/27 di circa -260/-135 milioni.

"Riteniamo che le opportunità nel settore infrastrutturale rimangano significative nonostante il contesto geopolitico, con Webuild ben posizionata per coglierle grazie alla sua presenza geografica - si legge nella ricecra - Il CMD di giugno dovrebbe fornire maggiore chiarezza sulla strategia dei prossimi anni, con Webuild che parte da una base solida supportata da un construction backlog di 50 miliardi di euro".