Ultime notizie

25 Marzo 2026

L’Arabia Saudita chiude i cantieri di Webuild. Cancellate opere in corso per 2,8 mld di euro

di Maurizio Cannone

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right

Si moltiplicano i danni all’economia italiana causati dalla guerra in Iran.


NEOM ha esercitato il diritto di recesso dal contratto a Webuild relativo alla realizzazione del sistema di tre dighe di un sistema di tre dighe per l’alimentazione di un lago d’acqua dolce, oltre alla struttura architettonica The Bow. e della struttura architettonica "The Bow" a Trojena, in Arabia Saudita. Il provvedimento diventerà efficace a partire dal 29 marzo 2026.

Rispetto al contratto firmato, oggi lo stato di avanzamento delle opere risulta pari a circa il 30%. Per Webuild, le opere residue legato a questo specifico progetto ammontano a 2,8 miliardi di euro.

Un danno enorme per l’azienda italiana che ha subito precisato che il cliente rimborserà integralmente sia i costi maturati fino alla cessazione del rapporto, sia gli oneri connessi alla chiusura anticipata, comprese le attività di disimpegno e lo smobilizzo del cantiere, mantenendo il Gruppo indenne dagli effetti della risoluzione.

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470