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EOS Investment Management Group (EOS IM) completa la terza acquisizione del fondo EOS Next Transition Fund II, specializzato nella transizione energetica, economia circolare e agricoltura sostenibile, con il 70% di Trafo Elettro S.r.l., con il supporto di co-investitori istituzionali tra cui Banca IFIS S.p.A., Simest S.p.A. e BBEI - BNP Paribas BNL Equity Investments S.p.A., e con il finanziamento di un pool bancario composto da UniCredit, Banca IFIS e BNL.
I soci fondatori Raffaele e Alessio Schenato manterranno una quota del 30% del capitale della società, continuando a ricoprire rispettivamente i ruoli di amministratore delegato e di membro del consiglio di amministrazione.
Trafo Elettro, con sede a Montecchio Maggiore (VI), è attiva da oltre 50 anni nella progettazione e produzione di trasformatori di distribuzione (potenza inferiore a 7 MVA) e di potenza (potenza superiore a 7 MVA), componenti per infrastrutture elettriche e industriali e per lo sviluppo delle energie rinnovabili. È presente in oltre 90 paesi, con più di 30.000 unità installate e oltre il 90% del fatturato generato all'estero.
"Siamo nel pieno di una trasformazione industriale senza precedenti, in cui la transizione energetica sta ridisegnando le catene del valore a livello globale. In questo contesto, realtà come Trafo Elettro rappresentano nodi chiave di questa evoluzione. Il nostro ruolo è individuarle e svilupparle, contribuendo a trasformarle in piattaforme solide, scalabili e rilevanti a livello internazionale", ha dichiarato Ciro Mongillo, CEO e founding partner di EOS IM.
Il team di investimento EOS IM, composto da Giovanni Galasso (senior partner), Marianna Castiglioni (partner), Francesco Caio (strategic partner) e Jacopo Fornaciari (investment manager), è stato assistito da Deloitte (Luca Guizzetti) in qualità di buy-side financial advisor, Vitale&Co. (Goffredo Guizzardi) in qualità di debt advisor, Roland Berger (Francesco Campagna) per gli aspetti commerciali e di business, PwC (Elena Borghi) per gli aspetti finanziari e GPBL (Michele Aprile) per gli aspetti fiscali. Chiomenti (Carola Antonini e Arnaldo Cremona) ha agito in qualità di legal advisor, mentre il notaio Scaravelli ha curato gli aspetti notarili. Le due diligence in ambito sostenibilità e governance sono state supportate da ERM e Avvera.
Trafo Elettro è stata assistita da Banca Finint in qualità di advisor finanziario, con un team di corporate finance coordinato da Pietro Favale e composto da Marco Occhialini e Daniele Piras. Il team di corporate finance di Banca Finint è guidato da Andrea Chiappa. Lo Studio G&G Commercialisti Associati, fin dall'origine consulenti della società e della famiglia Schenato, nelle persone di Roberto Valentino e Laura Scalco, ha assistito la società e l'advisor finanziario nel processo di acquisizione con riferimento agli aspetti societari, fiscali e di business. Lo Studio Lambertini, con un team composto da Debora Cremasco e Gioia Carabetta, si è occupato degli aspetti legali.
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