Ultime notizie
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
Sette italiani su 10 sono preoccupati per l'aumento dei tassi di interesse e ritengono che rappresenti un freno per l'economia delle famiglie e per l'economia in generale. Inoltre, uno su due ha dovuto rinunciare all'acquisto di mobili o di un'auto nuova a rate e considera sbagliata la politica adottata dalla BCE per frenare l'inflazione. Sono queste le principali evidenze che emergono da un nuovo report elaborato dall’Area Studi Legacoop e Ipsos.
Il 69% della popolazione, con una punta del 79% nel ceto popolare, è molto o abbastanza preoccupato per l'aumento dei tassi di interesse. Il 25% esprime una preoccupazione contenuta, il 35% nel ceto medio e tra gli over 65, mentre il 7% non si pronuncia. Queste preoccupazioni trovano conferma anche nel giudizio sulla politica adottata dalla BCE per frenare l'inflazione, ritenuta sbagliata dal 49% degli italiani e dal 65% del ceto popolare. Il 23% la considera giusta, con il 31% nel ceto medio. C'è un'ampia quota di persone, pari al 28%, che non sa esprimersi.
Oltre un italiano su tre, il 35%, con una punta del 44% nel ceto popolare, pensa che la BCE non abbia una strategia precisa, ma che rincorra l'inflazione adottando provvedimenti senza una visione di lungo termine. Leggermente inferiore, al 34%, è la quota di coloro che ritengono che la Banca Centrale Europea stia seguendo una strategia di massima, che adatta in base ai cambiamenti dell'economia. Solo l'11% giudica positivamente la strategia adottata, mentre il 20% non si pronuncia.
Ma quali sono gli effetti determinati dall'aumento dei tassi di interesse, e quindi del costo del denaro, sull'economia delle famiglie e sull'economia del nostro Paese in generale? Per il 73% degli intervistati, l'aumento dei tassi di interesse sta frenando l'economia delle famiglie, mentre il 12% ritiene che giochi un ruolo di aiuto e il 15% non si esprime. Riguardo agli effetti sull'economia complessiva del Paese, il 71% ritiene che l'aumento dei tassi la stia frenando, mentre il 12% pensa che la aiuti; il 17% non esprime alcun giudizio.
Su un piano più concreto, il 66% degli italiani prevede effetti negativi, nei prossimi mesi, sul mercato immobiliare: il 42% prevede un rallentamento, il 24% una brusca frenata. Il 26% ritiene che, come sempre, sarà soggetto a fluttuazioni, mentre il 9% si aspetta una crescita.
Ma l'aumento dei tassi ha già prodotto effetti negativi su gran parte della popolazione. Il 49% si è visto costretto a fare delle rinunce. In particolare, il 16 % ha dovuto rinunciare a cambiare alcuni mobili della casa, il 14% ad acquistare un elettrodomestico a rate, il 13% un'auto a rate e il 10% a chiedere un piccolo prestito o ad acquistare un immobile.
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470
Notizie Correlate
Red
17 Marzo 2026
Red
Pimco
20 Gennaio 2026
David Rees, head of global economics Schroders
Red
Red
Red




.jpg)
