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8 Aprile 2015

Ddl Concorrenza: quanto perderebbero i notai con le nuove regole sugli immobili

di P.R.

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Da quanto emerge dalla Relazione tecnica sulle norme del disegno di legge del Governo sulla Concorrenza per quanto riguarda la compravendita di immobili non a uso abitativo con valore catastale inferiore ai 100mila euro “l’atto scritto può vedere autenticate le relative sottoscrizioni anche da parte di avvocati abilitati al patrocinio, purché muniti di copertura assicurativa almeno pari al valore del bene oggetto del contratto”.

Allo stesso tempo questo comporterebbe una perdita di gettito per le casse degli archivi notarili pari a 23 mln di euro l’anno.

La Relazione tecnica sottolinea però che la norma si riferisce a un numero stimato a livello prudenziale intorno alle 100mila transazioni annue.

Si legge ancora nella Relazione: “E’ presumibile ipotizzare una perdita di gettito per le casse degli archivi notarili, in ragione del venir meno dei contributi che i notai versano mensilmente attraverso l’applicazione di specifiche aliquote contributive calcolate sull’ammontare degli onorari repertoriali”.

Questo minor gettito, stimato appunto sui 23 mln di euro annui, sarebbe però compensato “dal corrispondente minor versamento alla Cassa nazionale del notariato (Cnn), senza incidere sul sostanziale equilibrio del bilancio degli archivi notarili, tenuto conto che per l’esercizio finanziario 2013 vi è un avanzo di gestione determinato in 25.239.531,74 euro”.

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