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19 Dicembre 2025

Firmato il Piano Città di Forlì per la rigenerazione degli immobili pubblici

di Red

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L'Agenzia del Demanio, il Comune di Forlì, il Ministero dell'Interno, l'Università degli Studi di Bologna Alma Mater e la Regione Emilia-Romagna hanno firmato un accordo per la rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico, che potrà essere valorizzato anche in collaborazione con i privati.

Il direttore dell'Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, il prefetto Rinaldo Argentieri e il rettore dell'Università degli Studi di Bologna Alma Mater, Giovanni Molari, hanno firmato il Piano Città degli immobili pubblici di Forlì, un accordo per valorizzare e riqualificare il patrimonio immobiliare pubblico per rispondere ai fabbisogni delle pubbliche amministrazioni e del territorio e creare valore economico, sociale e ambientale.

L'obiettivo del Piano Città è migliorare l'attrattività del territorio per i giovani e per il turismo attraverso la valorizzazione del centro storico e l'aumento dell'offerta formativa e culturale in un'ottica di rigenerazione urbana sostenibile.

La riqualificazione dell'ex convento francescano di Santa Maria a Ripa, in abbandono da decenni e con una storia segnata da usi diversi, è al centro del Piano. Il progetto interpreta il genius loci orientandolo a una dimensione di cultura, accoglienza e relazioni, e attraverso la riallocazione dell'archivio comunale contribuisce al recupero dei danni dell'alluvione del 2023. Nel compendio si prevede una mixité funzionale che integra archivi di Stato e comunali, sale di lettura e di studio, sale digitali e residenze universitarie. La vicinanza alla chiesa di San Domenico, oggi sede espositiva e museale, consentirà di realizzare un polo culturale integrato.

La riapertura del chiostro del compendio, la creazione di spazi verdi e una rete ciclabile urbana ed extraurbana permetteranno di sviluppare un'area orientata alla sostenibilità ambientale a supporto della socialità. L'iniziativa, in coerenza con una visione di città sostenibile e inclusiva, valorizza le risorse culturali e paesaggistiche del territorio e si colloca nel percorso di candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028.

"Forlì guarda al futuro attraverso la rigenerazione del proprio patrimonio immobiliare pubblico con un Piano condiviso di interventi innovativi e sostenibili, capaci di dare vita a nuovi centri polifunzionali e culturali. Una visione integrata che valorizza l'identità urbana rafforzando sviluppo, conoscenza e innovazione. I progetti dell'ex convento della Ripa e dell'ex carcere giudiziario rappresentano esempi di valorizzazione del patrimonio dello Stato per lo sviluppo economico, sociale e ambientale" ha dichiarato il direttore dell'Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme. "Il Piano Città di Forlì si pone gli obiettivi di migliorare la dimensione sostenibile dell'abitare, rafforzare l'attrattività per i giovani, promuovere il benessere dei cittadini e accompagnare la città in un ecosistema di innovazione che contenga la memoria e l'identità storico-culturale tipiche delle città italiane".

"Il Piano Città di Forlì è la riprova che lo Stato, attraverso il Demanio, è un partner presente e concreto nella definizione del futuro della nostra città e della sua crescita" ha aggiunto il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini. "Con questo provvedimento definiamo il tracciato di un percorso di rigenerazione di alcuni spazi identitari del territorio, oggi in condizioni precarie o non fruibili. Penso all'ex convento della Ripa e all'ex Eridania, acquisita dal Comune di Forlì nel novembre 2022 con l'obiettivo di riqualificarla e metterla in sicurezza in tempi brevi. Con questo progetto rafforziamo una partnership già consolidata, nata per restituire alla comunità un patrimonio di valore storico, culturale e sociale".

"Il Piano Città degli immobili pubblici di Forlì rappresenta un modello di approccio alla rigenerazione urbana, mettendo al centro la valorizzazione del patrimonio pubblico, la sostenibilità ambientale e l'inclusione sociale. In linea con la visione strategica della Regione Emilia-Romagna, investiamo su progetti in grado di rilanciare l'identità culturale dei territori, generando sviluppo economico, sostegno alla socialità e nuove opportunità per le giovani generazioni" ha dichiarato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale. "La riqualificazione dell'ex convento della Ripa è un esempio rilevante: un luogo carico di memoria che si restituisce alla comunità come spazio di cultura, formazione e innovazione, anche in vista della candidatura di Forlì e Cesena a Capitale italiana della Cultura 2028".

Il Piano Città degli immobili pubblici di Forlì seleziona un primo portafoglio immobiliare di nove beni (quattro di proprietà dello Stato e cinque di proprietà del Comune). Potranno essere aggiunti ulteriori immobili da valorizzare, anche con il coinvolgimento di altri enti e istituzioni.

Immobili demaniali: 1 - EX CASERMA MONTI - EX CONVENTO DELLA RIPA; 2 - CARCERE GIUDIZIARIO; 3 - QUESTURA DI FORLÌ; 4 - CASERMA CUPPINI.

Immobili del Comune: 1 - ROCCA DI RAVALDINO; 2 - EX COMPLESSO ERIDANIA; 3 - EX COMPLESSO ATR; 4 - COMPLESSO FIERISTICO; 5 - COMPLESSO MONUMENTALE MUSEO SAN DOMENICO.

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