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11 Febbraio 2024

Fuga dalla Borsa /2: A distanza di pochi minuti da Tod’s, anche Saras annuncia il delisting

di red

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Nel giro di pochi minuti Tod’s prima e poi la Saras di Massimo Moratti hanno annunciato operazioni per arrivare al delisting del titolo da Piazza Affari. Certo che è difficile pensare a un’economia italiana in salute se queste sono le scelte dei capitani d’industria nostrani.


Comunque, la famiglia Moratti ha stipulato con Vitol un contratto di compravendita in base al quale si è impegnata a cedere a Vitol, gruppo di diritto olandese con sede in svizzera, azioni di Saras che rappresentano circa il 35% del capitale azionario, a un prezzo pari a 1,75 euro per azione (il titolo avevo lo stesso valore nel 2020).

Ai sensi dell'accordo la quota può salire al 40% con l'impegno di una delle holding, Angel Capital Management, a vendere a Vitol le eventuali azioni di Saras che ACM potrebbe ricevere sulla base dell'esistente contratto derivato di funded collar, avente ad oggetto circa il 5% del capitale azionario di Saras. Il completamento dell'operazione è esclusivamente subordinato all'ottenimento delle autorizzazioni regolamentari necessarie, inclusa la normativa golden power italiana. 

Al completamento dell'operazione, l'intera partecipazione detenuta dalla famiglia Moratti in Saras sarà trasferita a Vitol. L'operazione determinerà l'insorgere di un obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sul capitale azionario di Saras, che sarà promossa da Vitol allo stesso prezzo. L'obiettivo dell'Opa è ottenere la revoca delle azioni ordinarie di Saras dalla quotazione e dalle negoziazioni su Euronext Milan, che potrà essere conseguita anche attraverso una fusione in presenza delle relative condizioni.

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