Ultime notizie
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
Cosa ne farà l'Inail della mole di immobili che gli è tornata in pancia dopo il fallimento del precedente piano di dismissioni?
E' la domanda che gli addetti ai lavori si pongono in queste ore, ponendosi anche qualche interrogativo in merito al nuovo piano di dismissioni degli immobili pubblici in partenza.
Infatti sono circa 1.800 le unità immobiliari, residenziali e commerciali, che sono ritornate all'Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro in quanto inoptate nell'ambito delle cartolarizzazioni Scip 1 e 2, il piano ordinario di cessione degli alloggi degli enti di previdenza pubblici avviato dal ministero del Tesoro che ha portato alla cessione del patrimonio immobiliare di Inail, Inpdap, Inpdai, Inps, Ipsema, Ipost, alla Scip, Società cartolarizzazione immobili pubblici.
Il valore di questi immobili, secondo quanto è emerso nel corso dell'audizione del Commissario straordinario dell'Inail, Giampaolo Sassi e del direttore generale dell'istituto, Giuseppe Lucibello, di fronte alla commissione Bicamerale di vigilanza sugli enti previdenziali, era di circa 360-370 milioni di euro.
Calcolando che parte di questi beni è stata già venduta, il valore residuo degli immobili è nell'ordine dei 300 milioni di euro.
In sostanza, quindi, quasi l'80% del totale non è finito sul mercato, come invece auspicato dal piano.
Per gli immobili residenziali è l'Inail a occuparsi della vendita, mentre per quelli commerciali la sezione è curata dal consorzio G1.
E, sempre nel corso dell'audizione di fronte alla commissione Bicamerale, l'Inail ha annunciato di aver accantonato 210 milioni di euro per l'Sgr del ministero dell'Economia che dovrebbe essere attiva entro la fine dell'anno, con l'obiettivo di guidare il piano di dismissioni immobiliari cercando di evitare i problemi emersi nel corso di precedenti iniziative.
Lo ha riferito il direttore generale dell'Inail, Giuseppe Lucibello, nel corso dell'audizione di fronte alla commissione bicamerale di vigilanza sugli Enti previdenziali.
"Saremo il principale investitore", ha precisato Lucibello.
Per finire, l'Inail ha comunicato di aver acquistato titoli di Stato per 680 milioni di euro, utilizzando per intero il plafond previsto per gli investimenti immobiliari dell'Istituto.
L'acquisto è stato effettuato la scorsa estate, in uno dei momenti di maggiore tensione sui mercati obbligazionari europei per la crisi del debito sovrano.
Alla luce di questa operazione Lucibello ha richiesto un rafforzamento del plafond a disposizione dell'Istituto.
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470
Notizie Correlate
Red
Red
Red
Red
Red
Red




.jpg)
