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9 Settembre 2025

Lombardini22 firma lo showroom di Intermeuble a Beirut

di Red

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Lombardini22 ha presentato il progetto "Virtual Garden", protagonista dello spazio centrale del nuovo showroom di Intermeuble a Beirut. Il design divide le aree di circolazione in "The Platform" e "The Slope". Il progetto, situato a Sofil, Beirut, si estende su un'area di 1260 mq e prevede la ristrutturazione dello showroom. Lombardini22, con sede a Milano, si è occupata del concept design, schematic design, detailed design, interior design, work supervision e art direction. Il progetto strutturale è stato curato da NGH - ing. Nabil Hennaoui, mentre l'ingegneria MEP è stata affidata a EAK Signature - ing. Elias Abou Khaled. Il controllo tecnico è stato eseguito da Inspek by Apave. Il nuovo showroom nasce dall'acquisizione degli spazi del Metropolis Art Cinema, chiuso nel gennaio 2020. Il progetto si sviluppa all'interno di un cinema-teatro e si è concluso nonostante il conflitto tra Israele e Hezbollah del 2023-2024. Per una clientela cosmopolita come quella di Intermeuble, il nuovo punto vendita si propone come uno spazio innovativo e multifunzionale, dedicato non solo ai clienti finali ma anche agli architetti e progettisti. Il contesto del cinema ha ispirato la creazione di uno spazio come condensatore di narrazioni: un teatro di scene multiple da osservare dall'esterno e vivere dall'interno. Una quinta scenografica abbraccia il perimetro dello spazio con una composizione modulare che sfrutta l'inclinazione delle sale per creare ventisei ambientazioni dedicate a diversi brand. Al centro della scena si trova un "giardino virtuale", concepito per ambientare arredi da esterno e diffondere luminosità "naturale" attraverso lucernari artificiali. Il nuovo showroom integra i due negozi monobrand esistenti (Poltrona Frau e Cassina) con un nuovo negozio monobrand (Vitra), formando un organismo articolato di circa 1800 mq. L'ingresso principale conduce al Foyer, nodo connettivo dello spazio, che ospita una caffetteria e una materioteca. La cornice delle ventisei stanze espositive rappresenta il teatro vero e proprio: una quinta aperta da cogliere a colpo d'occhio, scandita da riquadri regolari ma flessibili nell'uso grazie a pannelli removibili. Ogni stanza offre uno sguardo sul mondo con grandi immagini luminose sulle pareti di fondo che riproducono scene urbane emblematiche delle più importanti città internazionali. Il progetto ha richiesto la completa ristrutturazione dello spazio da parte di Lombardini22, con lavori di demolizione e rinforzo strutturale in collaborazione con lo studio di ingegneria Nabil Hennaoui Consulting Engineers. L'impiantistica è stata sviluppata da EAK Signature. L'ingresso è stato rinnovato per marcare l'importanza della comunicazione su strada. Il progetto di physical branding e segnaletica interna è stato curato da FUD, brand del gruppo Lombardini22.

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