Ultime notizie

1 Agosto 2023

Savills: La ricerca del dialogo tra immobile e comunità per una rigenerazione urbana autentica e sostenibile

di Alessandra Damato, Associate Director, Building & Project Consultancy, Savills

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

I cittadini al centro dei processi di sviluppo urbano

Nell’ambito della rigenerazione urbana, sono fermamente convinta che la visione tecnica sia uno strumento essenziale per gli investitori che mirano a massimizzare il valore del proprio immobile. Questa visione è ciò che ci avvicina di più a un approccio nel quale i veri protagonisti dello sviluppo sono i cittadini stessi. Ogni individuo è un’entità complessa con esigenze diversificate e crescenti: dove risiedono i cittadini, si crea una sorta di microcosmo all'interno della città stessa in cui nascono e si sviluppano servizi e infrastrutture. In questo processo, il valore del consulente risiede nella capacità di andare oltre il tradizionale dialogo sulle opere di urbanizzazione, gli oneri e i temi urbanistici classici. Ed è in questa fase che ci impegniamo a prendere in considerazione anche altre funzioni di consulenza e a compiere un passo ulteriore per esaminare le strade, le infrastrutture, la geotermia, il fotovoltaico e tutte le nuove tecnologie che continuano a emergere come strumenti di rigenerazione.

Il progetto al centro del dialogo

Nell’ambito dei progetti di rigenerazione urbana che stiamo seguendo riveste particolare interesse l’attività di Project Management per investitori istituzionali. In questo contesto, caratterizzato dalle sfide legate ai costi dei materiali e alle difficoltà dei general contractor, la chiave per creare un dialogo tra l'investitore istituzionale e il pubblico risiede nel progetto,  che non riguarda solo l'immobile ma anche il contesto in cui si inserisce con le sue caratteristiche e le sue prospettive future. Proprio occupandoci dell’attività di Project Management per un progetto specifico ci stiamo rendendo conto che, nonostante la posizione centrale del building in oggetto, le aree pubbliche circostanti non funzionano adeguatamente. Una volta che il cantiere sarà avviato, come consulenti, insieme al cliente, dovremo trovare il modo di avviare un dialogo con la pubblica amministrazione perché si avvii una progettazione intermedia tra lo strumento urbanistico e l’intervento privato. In questo modo il progetto privato diventa il driver del cambiamento.

La sfida dei limiti ambientali

Nel corso dei nostri studi di fattibilità, abbiamo notato che un'area con significative problematiche ambientali e un immobile soggetto a vincoli paesaggistici o monumentali spesso, purtroppo, hanno lo stesso "non valore" agli occhi di un investitore. Questo rappresenta la sfida più grande per noi consulenti, poiché dobbiamo considerare attentamente il contesto normativo in cui operiamo e cercare di generare un circolo virtuoso, sia che si tratti di un'area dismessa che di un edificio con vincoli architettonici o ambientali che impediscono o limitano l’espressione del suo pieno valore. Attraverso una visione integrata commerciale, tecnica e di utilizzo futuro dell’immobile è possibile individuare proposte efficaci di rigenerazione e trasformazione.

Il rapporto tra interno ed esterno

In Italia, negli studi di fattibilità e nella progettazione, l’enfasi è sempre alla forma dello spazio, mentre è nel dialogo con l'amministrazione la chiave per far funzionare un intervento nel contesto in cui è inserito e nell’impatto che ha sul territorio circostante. Ciò implica la necessità di valutare l'anima dello spazio senza tralasciare un'analisi che vada oltre l'immobile stesso, oltre l'oggetto di studio. La chiave per superare queste sfide risiede, pertanto, nell'allargare la prospettiva e nell'integrare una visione più ampia del contesto urbano. È necessario considerare non solo la forma fisica degli edifici, ma anche la loro interazione con l'ambiente circostante, la sostenibilità ambientale, le esigenze dei cittadini e la vitalità economica. Solo così potremo aprire le porte a una rigenerazione urbana autentica e sostenibile, in cui gli immobili siano parte integrante di una visione olistica e rispondano alle esigenze dei cittadini e dell'intera comunità.

 

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide