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26 Novembre 2025

Top Agency 2025: meno del 10% delle aziende immobiliari fattura oltre il 40% del mercato. Dils al comando

di Red

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Meno del 10% delle agenzie immobiliari italiane genera oltre il 40% del fatturato del settore. Le 1.000 agenzie con i migliori ricavi producono complessivamente circa 1,2 miliardi di euro e registrano un fatturato medio oltre sette volte superiore rispetto al resto del comparto. Milano si conferma il principale polo del real estate nazionale, con 257 agenzie della provincia presenti nella classifica Top Agency 2025. DILS è in cima con oltre 47 milioni di euro di fatturato.

Wikicasa, piattaforma specializzata nell'analisi dei dati immobiliari, pubblica Top Agency 2025, un'analisi quantitativa del mercato dell'intermediazione in Italia elaborata a partire dai bilanci depositati delle società di capitali attive con codice ATECO 68.31.

La rilevazione considera oltre 38.000 imprese registrate nel settore, delle quali 10.986 società di capitali con bilancio disponibile. Queste generano complessivamente 2,8 miliardi di euro di ricavi; all'interno di questo perimetro, le prime 1.000 agenzie individuate - meno del 10% del totale - producono da sole circa 1,2 miliardi di euro, pari a oltre il 40% del fatturato nazionale dell'intermediazione.

Il quadro evidenzia una composizione interna eterogenea. Il 21% delle agenzie in classifica supera 1 milione di euro di fatturato; il 14% si colloca tra 750.000 e 1.000.000 euro; la fascia più ampia, pari al 39%, registra ricavi tra 500.000 e 750.000 euro; il 26% rimane sotto 500.000 euro.

Si tratta di un mercato in cui convivono modelli organizzativi diversi: strutture multi-sede, operatori corporate, network di franchising e agenzie digitali a bassa intensità fisica. Nel confronto con il resto del comparto, il divario è netto: una singola Top Agency presenta un fatturato medio oltre sette volte superiore rispetto alle altre imprese attive nel settore.

La distribuzione territoriale conferma una concentrazione nelle regioni del Nord: il 47% delle agenzie presenti nella Top Agency 2025 opera nel Nord-Ovest, con la Lombardia e Milano in particolare che rappresentano un centro nevralgico del mercato immobiliare nazionale per numero di operatori ad alto fatturato e capacità di attrarre investimenti. Il Nord-Est accoglie il 26% delle strutture in classifica, il Centro il 19%, Sud e Isole l'8%.

Accanto alle grandi città emergono poli ad alta domanda e con attrattività internazionale come Roma, Firenze, Venezia, il Trentino-Alto Adige, il Chianti e la Costa Smeralda, che contribuiscono a delineare una geografia polarizzata verso i mercati premium, turistici e corporate.

La classifica 2025 è guidata da DILS e mette in evidenza la rilevanza degli operatori attivi nei capital markets e specializzati nei segmenti office, retail, industrial, logistics e hospitality, che stanno ampliando il raggio d'azione verso il residenziale, oggi centrale nelle strategie degli investitori istituzionali. La Top 25 include CBRE, Jones Lang LaSalle, Colliers, BNP Paribas Real Estate Advisory, Cushman & Wakefield, Savills, Prelios, World Capital e Sogim.

I network di franchising rappresentano il 35% delle agenzie in classifica. Gruppo Tecnocasa, Tempocasa, RE/MAX e Gabetti si distinguono per capillarità territoriale, standardizzazione dei processi e riconoscibilità del brand.

Sul fronte regionale si confermano modelli locali strutturati: Immobiliare San Pietro, Sirio Immobiliare, L'Arte di Abitare, ImpREsa, Italiana Immobiliare, Chiusano Immobiliare, Garda Haus, Abitare Co. e Progedil mantengono posizioni competitive grazie a un presidio storico dei mercati di riferimento e a un'elevata conoscenza del territorio.

Prosegue la crescita delle agenzie digitali e ibride, che combinano tecnologia e processi centralizzati per offrire servizi più efficienti. Tra queste, IAD, Casavo, Unicredit RE Services, Rexer, Dove.it, Homepanda, Rockagent ed eXp presentano modelli operativi snelli e innovativi.

Nel segmento luxury, il report conferma la stabilità dei brand specializzati: Lionard, Italy Sotheby's International Realty, Zampetti Immobili di Pregio, Christie's International Real Estate ed Engel & Volkers.

"Il mercato dell'intermediazione immobiliare sta attraversando una fase di profondo consolidamento, le agenzie che investono in struttura, tecnologia, brand e formazione generano risultati nettamente superiori rispetto ai modelli tradizionali. La distanza tra queste due categorie è ormai evidente e quantificabile - afferma Pietro Pellizzari, CEO di Wikicasa. I prossimi anni saranno segnati da un aumento delle operazioni di fusione e acquisizione, che ridurranno il numero complessivo di operatori ma ne rafforzeranno la solidità. In parallelo, proseguirà il processo di internazionalizzazione: da un lato crescono i marchi che entrano o si espandono in Italia; dall'altro emergono operatori italiani pronti a competere anche sui mercati esteri".

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