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19 Giugno 2015

Uppi: La riforma del Catasto è un assassinio verso i proprietari immobiliari

di Redazione

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La riforma del catasto, senza un adeguamento verso il basso delle aliquote di Tasi e Imu, sarà un ulteriore assassinio nei confronti della proprietà immobiliare.

Lo ha affermato Gilberto Baldazzi, coordinatore nazionale dell'Uppi (Unione piccoli proprietari immobiliari), a margine di un convegno organizzato sul tema dall'associazione a Firenze.

Secondo gli orientamenti della riforma ancora in fase di gestazione, ha spiegato Baldazzi, si tende ufficialmente a rendere omogenea e funzionale la base di calcolo su cui applicare poi i coefficienti di prelievo fiscale, con la scusa che attualmente i parametri sono vetusti.

Il rischio è in realtà una generalizzata valutazione incrementativa delle rendite catastali. Fatto 100 ciò che pagano normalmente le persone per tre stanze in periferia, con la rivalutazione l'importo che pagheranno sarà 500 e ci saranno unità immobiliari molto grandi che pagheranno la stessa cifra, perchè gli uffici stanno dicendo che la perequazione comporterà il recupero delle rendite inadeguate, ma non toccherà le rendite corrette.