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18 Ottobre 2017

Direttiva PSD2 sui pagamenti elettronici: più sicurezza e trasparenza

di Francesco Luongo, presidente nazionale del Movimento difesa del cittadino

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La Direttiva PSD2 è una norma importante che, finalmente, mette l’Italia al passo dell’Europa sui pagamenti elettronici. La prossima entrata in vigore del provvedimento europeo promuove nuove tutele e garanzie per i consumatori: la direttiva incentiva l’innovazione e la trasparenza e rappresenta una vittoria dei cittadini e della concorrenza perché aumenta il livello di sicurezza delle transazioni, sia rafforzando il sistema dei pagamenti digitali sia riducendo al minimo il rischio di frode per coloro che acquistano online.

La PSD2, inoltre, apre al mondo, oggi ancora ignoto all’Italia, dell’open banking, oltre che allo sviluppo di servizi basati su API attraverso cui migliaia di realtà operanti nel Fintech stanno profondamente innovando i rapporti con i clienti. Tutto questo sarà finalmente reso possibile solo attraverso il riconoscimento e la regolazione di tutte le forme di digital payment, come gli instant payment, per i quali nei prossimi 5 anni sono previste 300 milioni di transazioni che saliranno a 500 milioni entro 7 anni.

Credo poi sia particolarmente positiva per i consumatori la riduzione da 150 a 50 euro della franchigia che un cliente potrà essere obbligato a pagare nel caso di operazione non autorizzata connessa a carte smarrite o rubate: la direttiva, in questo caso, completa un processo che già era in atto dato che alcuni operatori avevano scelto di ridurre a 0 la franchigia stessa. Sono ovviamente escluse le situazioni in cui il pagatore abbia agito dolosamente o con negligenza grave, per le quali il meccanismo della franchigia non opererà.

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