D-Orbit ha perfezionato l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Planetek, specializzata nell'elaborazione di dati satellitari e nella progettazione e sviluppo di software e infrastrutture per dati spaziali.
I soci venditori di Planetek - che nel contesto dell'operazione sono entrati nell'azionariato di D-Orbit, e alcuni dei quali ricopriranno funzioni apicali sia in D-Orbit sia in Planetek - sono stati assistiti per gli aspetti legali dallo studio Molinari, che ha agito con un team composto dalla partner Margherita Santoiemma, dal senior associate Stefano Cova (nella foto) e dalla associate Beatrice Mattioni per i profili M&A e corporate dell'operazione, nonché dal partner Lorenzo Caruccio per i profili relativi alla procedura golden power.
D-Orbit si è avvalsa dell'assistenza dello studio legale Eversheds Sutherland, che ha affiancato la general counsel della società Catherine Doldirina e il legal counsel Alessio Biasatti con Lorenzo Fratantoni, Valentina Pomares, Giulia Basso, Anna Maria Stein, Daniele Raimondi, Alessandro Greco e Alberto Venditti.
L'acquisizione, che mira a rafforzare le capacità delle due aziende nelle tecnologie spaziali avanzate, si concentra sull'innovazione nell'elaborazione dei dati provenienti dallo spazio, nell'intelligenza artificiale (IA) e nel cloud computing. Il connubio tra D-Orbit e Planetek si inserisce nel contesto di una crescente domanda di soluzioni spaziali avanzate, che richiedono l'elaborazione di grandi quantità di dati in tempo reale e l'integrazione di intelligenza artificiale per decisioni autonome dei satelliti. Il progetto congiunto tra le due aziende, che include la missione Al-eXpress, potrà ridurre i tempi di latenza nell'elaborazione dei dati satellitari, migliorando l'affidabilità e l'accessibilità delle informazioni spaziali a livello globale.





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