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Sono spagnoli (83,4%), hanno tra i 25 e i 44 anni e un contratto di lavoro a tempo indeterminato, ma soprattutto pagano in contanti. Questo l’identikit degli acquirenti di casa in Spagna.
A dirlo è l’Ufficio studi spagnolo di Tecnocasa, nell’analisi effettuata sul profilo degli acquirenti nel mercato immobiliare iberico per il secondo semestre 2014.
Il 58,25% degli acquirenti si concentra nella fascia d’età 25-44 anni, mentre il 25,14% ha tra i 45 e i 54 anni e il 2,06% è under 25. La restate fetta riguarda invece gli over 55.
Per quanto riguarda le tipologie contrattuali il 61,56% degli acquirenti ha un lavoro a tempo indeterminato, il 17,23% è un lavoratore autonomo e il 12,24% è pensionato. La percentuale residua comprende i lavoratori precari o disoccupati.
Lo studio ha anche analizzato le richieste di finanziamento e dalle rilevazioni è emerso che il 54,99% di chi compra casa acquista in contanti, mentre il 45,01% ricorre al mutuo.
Un ulteriore dato di interesse riguarda la motivazione all’acquisto: il 75,29% cerca l’abitazione principale, mentre il restante 24,71% è rappresentato da investitori. Di questi ultimi il 39,61% si concentra nella fascia di età compresa tra i 45 e i 54 anni. Inoltre il 44,57% è un lavoratore a tempo indeterminato, il 22,57% è un lavoratore autonomo e il 15,15% è in pensione. Infine, per quanto riguarda il pagamento dell’immobile, l’83,06% degli investitori paga in contanti mentre solo il 16,94% ricorre al mutuo.
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