Dopo l'accelerata di giugno, luglio segna un rallentamento ma conferma la solidità del mercato. Secondo le analisi dell'USA Market Housing Report di REMAX, i dati di luglio riflettono un andamento stagionale con transazioni sostanzialmente stabili, tempi di vendita più lunghi e un'offerta in crescita rispetto al 2024.
Dopo cinque mesi consecutivi di crescita, a luglio 2025 le compravendite residenziali negli Stati Uniti hanno registrato una lieve flessione dello 0,7% rispetto a giugno, pur segnando un incremento dello 0,6% su base annua. A fronte di questa stabilità delle transazioni, si allungano tuttavia i tempi di vendita: nelle 52 aree metropolitane analizzate nell'USA Market Housing Report di REMAX gli immobili sono rimasti sul mercato in media per 44 giorni, contro i 37 di luglio 2024 e i 41 di giugno. Il prezzo mediano di vendita si è stabilizzato nell'intorno dei 450.000 dollari, in crescita del 2,3% su base annua.
Sul fronte dell'offerta si registra una lieve contrazione mensile dello 0,8%, influenzata anche dalla riduzione del 2,5% delle nuove immissioni sul mercato. Nonostante ciò, il numero di immobili disponibili si conferma superiore del 27,7% rispetto a luglio 2024 e le nuove inserzioni restano del 4,4% più alte rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
"I dati di luglio riflettono l'andamento stagionale del mercato - spiega Erik Carlson, CEO di REMAX. Le tempistiche di vendita si sono allungate, ma l'offerta e i prezzi si mantengono stabili. È un segnale di resilienza e di opportunità, sia per chi vende sia per chi acquista casa".
Tra i mercati con maggiore disponibilità di offerta secondo il report spicca San Antonio, Texas, dove la scorta di immobili si attesta a 5,6 mesi, segno di un contesto più equilibrato. "Anche se le vendite sono diminuite e i tempi di permanenza sul mercato si sono allungati, il prezzo medio di vendita ha continuato a crescere - precisa Sara Briseño Gerrish, Broker Owner di REMAX Unlimited a San Antonio".
Altri indicatori rilevanti: la scorta di immobili è salita a 2,8 mesi, rispetto ai 2,7 di giugno e ai 2,2 mesi di luglio 2024. A luglio gli acquirenti hanno corrisposto in media il 99% del prezzo richiesto, dato invariato rispetto a giugno ma inferiore al 100% registrato a luglio 2024. Le nuove immissioni sul mercato sono cresciute su base annua per il diciassettesimo mese consecutivo.




.jpg)