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5 Dicembre 2025

Confedilizia favorevole al codice dell'edilizia: ok a principi e sanatorie

di Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia

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Il varo di un codice dell'edilizia è una novità positiva. Vi è la necessità di una razionalizzazione e di una nuova codificazione complessiva, tenuto conto delle numerose modifiche che in più di vent'anni hanno interessato il testo unico dell'edilizia del 2001, caratterizzate da interventi circoscritti a singoli articoli o istituti, senza una visione organica dell'intero complesso normativo.

In particolare, merita un giudizio positivo la previsione di un'esplicita indicazione delle disposizioni che costituiscono principi fondamentali della materia, cui le regioni devono attenersi nell'esercizio della potestà legislativa in una materia a competenza concorrente quale il governo del territorio, che include l'edilizia.

Positiva è anche la previsione della revisione della disciplina concernente gli interventi edilizi eseguiti in assenza di titolo o in difformità da esso e dei procedimenti di sanatoria. Al riguardo, è importante prevedere il definitivo superamento del requisito della cosiddetta doppia conformità, permettendo il conseguimento della sanatoria anche ove sussista la sola conformità alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente al momento della presentazione della domanda di sanatoria.

Importante è inoltre l'espressa codificazione, a livello di normativa statale, degli istituti propri delle tecniche moderne di pianificazione: perequazione, compensazione e premialità edilizia. Accanto a tali istituti, occorrerebbe codificare anche l'urbanistica per accordi tra pubblica amministrazione e privati, quale modalità di predisposizione e attuazione della pianificazione urbanistica.

Lo afferma Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia.

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