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28 Febbraio 2025

Demanio, Ancona: firmato il Piano Cittą per la rigenerazione degli immobili pubblici

di Red

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L'Agenzia del Demanio, il Comune di Ancona, la Regione Marche, l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale e l'Università Politecnica delle Marche hanno sottoscritto un accordo per la rigenerazione del patrimonio immobiliare della città. Gli immobili pubblici saranno utilizzati per valorizzare il capoluogo delle Marche, anche attraverso strumenti di partenariato pubblico-privato.

L'accordo si inserisce nell'indirizzo strategico del Ministero dell'Economia e delle Finanze che individua come prioritarie le azioni di recupero funzionale degli immobili pubblici, la loro restituzione alla vita attiva delle comunità, per rispondere alle esigenze logistiche delle Pubbliche amministrazioni e ai fabbisogni del territorio, inclusa la necessità di far fronte alle nuove dimensioni dell'abitare attraverso strumenti di partenariato e concessioni di valorizzazione.

Alessandra dal Verme, Direttore dell'Agenzia del Demanio: "Grandi sono le potenzialità di sviluppo di Ancona. L'immobile pubblico può offrire al cittadino servizi di qualità, relazioni, spazi sempre più digitalizzati e attrattivi. Penso al Parco del Cardeto con l'ex Caserma Stamura, il Faro dei Cappuccini e la sua Polveriera. Tutti verranno riutilizzati con mix funzionali arricchiti con servizi turistico-culturali dedicati a cittadini, imprese, turisti e Università. Per una Ancona sostenibile l'Agenzia del Demanio sta riqualificando la propria sede per farne un modello di ufficio pubblico green ed efficiente".

Nel Piano Città degli immobili pubblici di Ancona è presente un primo portafoglio immobiliare di undici beni: otto di proprietà dello Stato e tre comunali. Potranno essere aggiunti ulteriori beni da valorizzare.

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