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20 Aprile 2016

Eataly, Guerra: in Borsa entro 12-18 mesi

di cas

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“L'obiettivo di tutti è aprire l'azienda, e la quotazione è la modalità ovvia per riuscirci. Non abbiamo una fretta esasperata. Credo che nei prossimi 12 o 18 mesi l'avremo fatto".

Lo ha detto al Corriere della Sera il presidente esecutivo di Eataly, Andrea Guerra, aggiungendo che "abbiamo chiuso il 2015 con un fatturato appena sotto i 400 mln e un budget che prevede un 25% di crescita. Nel 2016 apriamo un altro centro a New York, poi Boston, Copenaghen, Trieste e un paio negli Emirati".

Guerra ha inoltre messo in evidenza come Eataly è una società "non classificabile con i vecchi canoni. È un'impresa nuova, sta nel mezzo tra una scuola e un negozio, un mercato dei contadini e un department store. È uno spazio che offre un'esperienza diversa".

Più in generale sul mondo delle imprese italiane, "ci vuole sistema e maggiore imprenditorialità in ciascuno di noi. Eliminiamo gli alibi nella richiesta di intervento pubblico, poi' però c’è bisogno anche di una regia del sistema pubblico nel dettare la strada e creare nuovi percorsi. Ciò significa anche nuovi investimenti, Cassa depositi, ma può anche voler dire realizzare interventi in giro per il mondo. Non saremo mai un Paese fatto da grandi aziende in termini assoluti. Ma dobbiamo avere grandi aziende in ciascun settore e nicchia, che è diverso", ha concluso.

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