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17 Luglio 2025

La Lombardia guida il mercato immobiliare italiano con 151.465 transazioni

di Red

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La Lombardia si conferma il motore del mercato immobiliare italiano: 151.465 transazioni immobiliari per un valore totale di oltre 29 miliardi di euro. Il mercato dell'intermediazione sfiora il miliardo di euro.

Wikicasa, proptech italiana specializzata nella raccolta, processamento e distribuzione di informazioni immobiliari online, ha analizzato il mercato immobiliare della Lombardia, evidenziando un quadro di sviluppo progressivo e dinamiche differenziate tra le province.

Il mercato immobiliare italiano torna a crescere

Nel 2024, infatti, si registrano 719.576 transazioni immobiliari. Si tratta di un dato leggermente migliore rispetto alle 709.591 registrate nel 2023. Pur essendo ancora lontani dai volumi registrati nei primi due anni post-pandemia, che hanno raggiunto il loro picco nel 2022 con oltre 784.000 transazioni, il mercato immobiliare nazionale si conferma in salute, nonostante una continua incertezza legata all'andamento dei tassi dei mutui degli ultimi due anni. Delle circa 720.000 transazioni totali, 151.465 sono state registrate in Lombardia. Nonostante il lieve calo rispetto al 2023 (-0,67%), la regione si conferma al primo posto per numero di compravendite e il mercato con il più alto volume d'affari sul territorio nazionale, pari a 29 miliardi di euro.

Tra le province, Bergamo guida la crescita con un +5,7% di transazioni rispetto al 2023. In crescita anche Cremona (+4,6%), Pavia (+3,7%), Brescia (+1,8%), Como (+1,2%), Mantova (+1,2%) e Monza Brianza (+0,7%). In leggero calo, invece, Lecco (-0,6%), Sondrio (-0,7%), Milano (-1,6%), Varese (-2,0%) e Lodi (-2,7%).

Sono questi i dati elaborati dall'osservatorio di Wikicasa che ha presentato questi dati durante l'evento "Top Agency" tenutosi a Milano sul futuro del settore e dell'intermediazione immobiliare. Wikicasa ha analizzato il mercato immobiliare della Lombardia, evidenziando un quadro di crescita moderata e dinamiche differenziate tra le province.

In crescita i prezzi in tutte le grandi città della Lombardia

Nel 2024, il mercato immobiliare lombardo mostra una crescita generalizzata sia sul fronte delle compravendite che delle locazioni, seppur con intensità variabili da città a città. Per quanto riguarda i prezzi medi di vendita al metro quadro, le variazioni più significative si registrano a Brescia (2.188 euro/mq, +14,13%), Monza (3.046 euro/mq, +11,42%), Lodi (1.918 euro/mq, +10,69%), Como (2.936 euro/mq,+9,92%) e Bergamo (2.712 euro/mq,+9,91%), seguite da Lecco (2.290 euro/mq,+9,02%). Crescite più moderate si osservano invece a Mantova (1.579 euro/mq,+5,97%), Pavia (2.340 euro/mq,+6,16%), Sondrio (1.394 euro/mq,+6,40%), Cremona (1.432 euro/mq,+5,11%), Varese (1.766 euro/mq,+2,31%). Milano resta la città con il valore più alto (5.483 euro/mq), ma registra un incremento minimo pari a +1,40%, segno di un mercato più maturo e prossimo alla saturazione.

Anche sul fronte dei canoni di locazione medi l'andamento è in crescita in tutte le città lombarde. Gli incrementi più consistenti si registrano a Bergamo (12,56 euro/mq,+13,23%), Mantova (9,59 euro/mq,+9,75%), Brescia (11,61 euro/mq,+7,87%), Pavia (10,97 euro/mq,+7,94%) e Lodi (10,47 euro/mq,+7,72%). Aumenti più contenuti si osservano a Cremona (8,44 euro/mq,+5,70%), Varese (10,55 euro/mq,+4,86%), Monza (13,47 euro/mq,+4,71%), Lecco (10,56 euro/mq,+4,47%), Como (14,73 euro/mq,+3,59%) e Sondrio (8,65 euro/mq,+2,20%). Anche in questo caso Milano guida la classifica per valore assoluto (22,70 euro/mq), ma con una variazione molto limitata (+1,27%).

Nel complesso la Lombardia conferma una vivacità del mercato immobiliare sia in termini di acquisti che di locazioni con un ruolo sempre più rilevante dei centri urbani secondari come Monza,Lodi,Bergamo e Brescia che beneficiano della crescita dell'area metropolitana milanese.

Il mercato dell'intermediazione immobiliare in Lombardia

L'aumento del valore medio di compravendita che ha superato i 194.000 euro ha portato a una crescita del volume d'affari del mercato immobiliare regionale del 2 ,8% rispetto all'anno precedente.Gli oltre 29 miliardi di valore generato dal Real Estate della Lombardia corrispondono al 25% del totale nazionale testimoniando come ancora una volta la regione sia il motore economico d'Italia.

Il mercato dell'intermediazione immobiliare in Italia si presenta come un panorama estremamente eterogeneo in cui convivono realtà profondamente diverse tra loro: dai grandi player del settore corporate alle reti in franchising,dalle piattaforme digitali agli operatori con una forte presenza territoriale fino alle agenzie specializzate nel segmento dell'immobiliare di lusso.Complessivamente il comparto conta oltre 7 .000 agenzie attive con un fatturato stimato che si aggira intorno ai 960 milioni di euro.

Il mercato immobiliare di Milano: bolla o evoluzione fisiologica?

Nel panorama immobiliare italiano Milano continua a distinguersi per dinamiche peculiari che la rendono un caso a sé.Da anni i valori al metro quadro nel capoluogo lombardo superano stabilmente la soglia dei 5 .000 euro alimentando un ampio dibattito tra chi intravede il rischio di una bolla speculativa e chi invece interpreta l'andamento dei prezzi come il risultato di una crescita fisiologica.

La verità come spesso accade si colloca nel mezzo.Milano resta una delle città meno accessibili in Italia per l'acquisto di un'abitazione:una coppia con reddito medio ha oggi accesso a meno del 30% dello stock immobiliare disponibile.L'unica grande città italiana in cui il livello di accessibilità risulta ancora più basso è Firenze dove però la dinamica è legata alla particolare natura del patrimonio immobiliare:un tessuto urbano ricco di immobili storici e di pregio spesso destinati a investitori internazionali e al mercato del lusso.

Nel caso di Milano invece la crescita dei valori si inserisce in un contesto urbano che offre opportunità lavorative formative e culturali uniche nel panorama nazionale.

"Milano si è consolidata negli ultimi anni come una vera capitale europea capace di competere sul piano dell'attrattività urbana dell'innovazione e delle opportunità professionali - commenta Pietro Pellizzari CEO di Wikicasa. Nonostante il costante aumento dei prezzi il valore al metro quadro resta ancora relativamente accessibile se paragonato a quello di altre grandi città come Londra Amsterdam Monaco o Parigi.Questo rappresenta un forte elemento di appeal per investitori e acquirenti soprattutto internazionali che vedono in Milano un mercato solido e in evoluzione".

Un segnale concreto di questo interesse arriva dagli acquirenti stranieri che oggi rappresentano circa il 15% delle transazioni nel mercato milanese. Si tratta prevalentemente di investitori europei ed extraeuropei alla ricerca di un asset stabile in un contesto dinamico ben connesso e ricco di servizi.

Parallelamente circa il 30% delle compravendite riguarda immobili acquistati con finalità d'investimento e/o come seconda casa.Milano si conferma così non solo come polo di domanda residenziale primaria ma anche come hub immobiliare in grado di attrarre capitali diversificati e orientati alla valorizzazione patrimoniale.

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