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19 Agosto 2025

Npl: stabili in Ue ma verso deterioramento in Italia

di red

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Un deterioramento della qualità degli attivi delle banche dell'Ue nei prossimi trimestri, con l'intensificarsi delle pressioni in alcuni settori corporate. È quanto prevede un report di Scope Ratings, secondo il quale 'l'aumento dei rischi geopolitici e il rallentamento del commercio globale' dovuto ai dazi 'potrebbero aggravare l'indebolimento della qualità degli attivi, traducendosi in un aumento del rischio di credito' per gli istituti di credito.

A livello consolidato, l'Npl ratio è 'rimasto basso e relativamente stabile all'1,85% nel primo trimestre del 2025, sebbene in leggero calo rispetto all'1,88% del quarto trimestre del 2024'. Questo riflette in gran parte l'aumento dei prestiti a seguito della riduzione dei tassi di interesse. Tuttavia, gli analisti di Scope suggeriscono cautela: nel trimestre le banche hanno infatti aggiunto circa 2,6 miliardi di euro di nuovi Npl, portando lo stock totale dei crediti deteriorati a circa 378 miliardi di euro, il secondo più alto dal secondo trimestre del 2022.

Gli aumenti trimestrali più consistenti degli Npl ratio nel primo trimestre del 2025 si sono registrati in Francia e Italia. Calo moderato in Germania, Paesi Bassi e Austria, mentre le banche spagnole continuano a registrare uno dei livelli più elevati di crediti deteriorati.

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