Ultime notizie
30 Maggio 2026
28 Maggio 2026
28 Maggio 2026
Sarà la cordata formata da Fincantieri-Salini Impregilo a ricostruire il Ponte di Genova, e la scelta sarebbe arrivata nella tarda serata di ieri.
La decisione verrà annunciata, salvo colpi di scena, oggi alle 16 dal sindaco di Genova e commissario Mario Bucci. Fino all'ultimo Bucci ha tentato di coinvolgere anche l'altra cordata guidata da Cimolai (che aveva presentato un progetto che, almeno a livello tecnico, era stato molto apprezzato dalla commissione che ha selezionato i progetti presentati) ad essere della partita, ma non è riuscito ad arrivare ad un'intesa.
In queste ore i contatti con Palazzo Chigi e il dicastero delle Infrastrutture sono stati febbrili per chiudere il cerchio. E, come detto, la scelta è caduta sulla cordata che vede Fincantieri tra i protagonisti. L'obiettivo di Bucci, che ha trattato sino a notte fonda era quello di evitare ricorsi di tipo e, ovviamente, eventuali ritardi nella ricostruzione del viadotto che, secondo alcune stime, costerà circa 470 milioni di euro. Soldi che, a giudizio del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e dello stesso esecutivo, dovrebbero essere pagati da Autostrade ma che lo Stato è pronto ad anticipare qualora la società del gruppo si opponga. Non è un mistero che il commissario punti a riunire sotto uno stesso "cappello" la cordata che gestisce la demolizione (Fagioli-Omini-Vernazza- Ireos e altri) e chi dovrà occuparsi di ricostruire. Ma l'esperienza del piano di demolizione (elaborato da 10 aziende poi rimaste in cinque) dimostra che sino all'ultimo potrebbero esserci sorprese.
E da definire rimane anche il ruolo di Renzo Piano: al suo disegno si è ispirato il progetto di Salini -Fincantieri, ma il commissario vorrebbe coinvolgere l'archistar anche in un ruolo "ufficiale" nella ricostruzione. E poi c'è il nodo dei tempi: Bucci vuole il ponte costruito e "percorribile" entro Natale del prossimo anno. Ma questo comporterà una contrazione dei tempi previsti inizialmente dalla cordata. In fin dei conti il vicepremier Luigi Di Maio e il ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli hanno sempre assicurato che la ricostruzione avrebbe avuto un impronta 'statale': "I lavori a Fincantieri e a Cassa depositi e prestiti", avevano dichiarato il 28 agosto, a pochi giorni dal crollo della vigilia di Ferragosto.
Notizie Correlate
23 Febbraio 2026
Red
16 Febbraio 2026
Red
Red
20 Gennaio 2026
Red
21 Dicembre 2025
red
05 Dicembre 2025
Luca Dondi dall'Orologio, Patrigest
05 Dicembre 2025
red
05 Dicembre 2025
red
Video Correlati
22 Maggio 2026





.jpg)
