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25 Giugno 2019

Strage Genova, al via costruzione nuovo ponte Morandi

di G.I.

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E' iniziata la costruzione del nuovo ponte che andrà a sostituire il Morandi crollato il 14 agosto scorso a Genova.

L'opera infrastrutturale sarà realizzata da Pergenova, la jv nata tra Salini Impregilo e Fincantieri Infrastructure. La colata di calcestruzzo, che segna simbolicamente un momento chiave nella costruzione del ponte e nella corsa di Genova verso il futuro, sancisce l'avvio della costruzione della pila 9 nell'area ovest del cantiere, immediatamente vicino al torrente Polcevera.

Alberto Maestrini, presidente di Pergenova:"Oggi entriamo nel vivo delle attività e per noi inizia la vera sfida per la costruzione, in qualità e sicurezza, di un'opera straordinaria, garantendo al contempo il mantenimento di tempi estremamente sfidanti. Per questo faremo affidamento a ciò che meglio sappiamo fare, lavorare con determinazione, competenza e responsabilità, affrontando ogni giorno le difficoltà per risolverle, facendo leva sull'esperienza dei nostri soci Fincantieri Infrastructure e Salini Impregilo. L'impresa è estremamente complessa ma ci guida la consapevolezza della responsabilità di restituire a Genova un'infrastruttura essenziale e di mostrare al Paese e al mondo la nostra capacità di fare squadra, in una cooperazione virtuosa tra pubblico e privato, per ottenere risultati straordinari".

In attesa che venga conclusa la demolizione, con l'esplosione venerdì prossimo delle pile 10 e 11, iniziano le attività per le pile e l'impalcato, secondo la progressione dei lavori.

Nicola Meistro, amministratore delegato di Pergenova:"Il cantiere già da mesi sta operando incessantemente occupando giorno dopo giorno ogni metro di area disponibile, e, se fino a ieri si è lavorato ai pali di fondazione e alle armature dei plinti con operazioni incalzanti ma invisibili all'esterno, a partire da oggi i progressi di costruzione del viadotto saranno ben visibili, il nuovo ponte comincerà a presentarsi alla città a diventare parte del territorio in maniera tangibile. Abbiamo messo in campo il meglio del nostro know how italiano e tutta l'esperienza maturata nella realizzazione di grandi opere in ogni parte del mondo. Il nostro obiettivo è quello di consegnare alla città e ai genovesi un ponte che non sia solo solido e sicuro, con tecnologie all'avanguardia, ma anche bello ed eco-sostenibile, capace di diventare il simbolo di una nuova fase di sviluppo del territorio e di una nuova modalità di fare infrastrutture fondamentali per la crescita dell'Italia".

Sull'argomento è intervenuto anche l'a.d. del General Contractor, Pietro Salini, secondo cui "il getto della prima fondazione del nuovo ponte sul Polcevera è una pietra miliare di un'opera strategica per Genova e per il Paese intero. Un progetto che non mira solo a riavvicinare una città al suo territorio, ma guarda al futuro dell'Italia dimostrando che la collaborazione tra lo Stato e le sue imprese migliori può diventare una leva per unire e far crescere il Paese. Lo Stato ha nelle sue migliori imprese un alleato prezioso, competente, moderno, interessato al benessere del Paese e della sua economia. E proprio dall'alleanza tra istituzioni e forze produttive l'Italia può ripartire. La costruzione del ponte è il simbolo di come questo paese possa e debba ripartire dalle infrastrutture per iniziare di nuovo a crescere e creare occupazione, restituendo ai territori il ruolo centrale per il tessuto economico e sociale. Stiamo lavorando insieme a Fincantieri  ogni giorno per mantenere la nostra promessa e fare sì che questo ponte venga costruito in tempi record con la migliore tecnologia ed il miglior know how messo al servizio di un ponte bello, ma soprattutto eco-sostenibile e sicuro. Il nuovo ponte contribuirà a far correre Genova verso il rafforzamento del suo ruolo di grande hub europeo al centro del commercio internazionale, ripristinando i collegamenti con la Francia, con il porto e in generale con le aree limitrofe. Insieme al nodo ferroviario di Genova e al terzo valico di Giovi, questo ponte contribuirà ad accelerare la crescita della città come snodo nevralgico per il trasporto delle persone e delle merci. Mai come oggi l'inizio dei lavori rappresenta un giorno simbolico, in cui Genova diventa esempio di ciò che si può e si deve fare per far ripartire il paese. Oggi celebriamo non solamente la ricostruzione di una grande opera infrastrutturale ma anche la forza di una città che in tempi record è stata in grado di dare avvio ad un progetto ambizioso, sconfiggendo tutti i preconcetti che accompagnano la pianificazione di una grande infrastruttura, mettendo insieme la competenza e la buona volontà di istituzioni pubbliche ed imprese private". 

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