Burgo, gruppo industriale nel settore della produzione e distribuzione di carte speciali, carta per il packaging e sostituti della plastica sia a fibra vergine che riciclata e carta per il comparto grafico, nonché nella produzione e vendita di bio-materiali, controllata dal fondo QuattroR e dalla famiglia Marchi, ha perfezionato un'operazione di finanziamento finalizzata al rimborso delle linee finanziarie in scadenza e a supportare il piano di crescita del Gruppo.
Un pool di banche finanziatrici capofilato da Banco BPM, in qualità di Facility Agent, Security Agent, SACE Agent, Mandated Lead Arranger, Bookrunner e Global Coordinator, e composto da BPER Banca, Banca Nazionale del Lavoro, Mediobanca, Intesa Sanpaolo e Unicredit, in qualità di Mandated Lead Arrangers e Original Lenders e Cassa Depositi e Prestiti, Banco di Desio e della Brianza e Cassa di Risparmio di Bolzano in qualità di Arrangers e Original Lenders, ha messo a disposizione della società un finanziamento sustainability linked di importo pari a euro 230 milioni, tra cui una linea capex da euro 40 milioni assistita da garanzia SACE.
Molinari ha assistito Burgo con un team multidisciplinare coordinato dal partner Andrea Taurozzi e composto dall'associate Francesco Senesi e dal trainee Elia Cossu Lunesu, per tutti gli aspetti finance dell'operazione, nonché dal partner Paolo Ruggiero, unitamente al dottor Filippo Maria Mariani - con la supervisione del partner Ottavia Alfano - per gli aspetti fiscali.
PedersoliGattai ha assistito il pool di banche finanziatrici con Lorenzo Vernetti, Marcello Legrottaglie e Virginia Crugnola.
Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha assistito il pool di banche creditrici con Andrea Novarese, Maria Cristina Storchi, Francesco Pirisi ed Edoardo Manera.




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